Chips di polenta Biancoperla al sesamo tostato
Oggi è venerdì ed eccomi con un consueto appuntamento che non è solo buono ma anche gluten free. quindi se dico gluten free è 100% GFFD , se dico GFFD è Gluten Free Travel & Living .
La farina bianca di mais Biancoperla è tipica del Veneto e presidio del Slow Food.
Di solito viene abbinata ai piatti di pesce povero e al baccalà e ai gamberi . Nel veneziano e nel padovano viene abbinata anche ai piatti di carne e antipasti, sia cotta alla griglia che in umido.
Vivendo in Toscana, la polenta la amo molto fritta e cosi ho pensato di proporvi questa variante un po' più ricca che potete proporre come crostino oppure semplicemente cosi a chips al posto del pane o come antipasto semplice .
La preparazione è facile ma bisogna starci attenti a qualche passaggio importante per poter ottenere una frittura buona e composta.
Ingredienti :
250 g di farina di mais bianca istantanea
750 ml acqua
3 cucchiaini di semi di sesamo
100 g di feta di capra
1 cucchiaino di sale integrale grosso
pepe
olio di girasole per friggere io Bio spremuto a freddo.
Preparazione
In una pentola facciamo bollire l'acqua aggiungendo il sale. Separatamente in una padella antiaderente andiamo a tostare i semi di sesamo e grattugiamo la feta . Quando l'acqua ha raggiunto l'ebollizione versiamo la polenta mentre la giriamo con un cucchiaio di legno per non formare dei grumi.
Continuiamo a girare fino all'arrivo della fine cottura per cca 5 minuti aggiungendo alla fine i semi tostati e la feta grattugiata mescolando per bene. Chiudiamo con qualche macinata di pepe.
Spegniamo e lasciamo stemperare per altri 5 minuti dopodichè la versiamo in dei bicchieri con il diametro di cca 6/8 cm o in delle altre forme che potete avere a disposizione stando attenti che vengano riempiti tutti gli spazzi quindi che sia tutto aderente alle pareti dello stampo.
Lasciamo riposare fino al raffreddamento completo e poi trasferiamo in frigo per un'oretta minimo.
Togliamo dal frigo , capovolgiamo i stampi e il blocco di polenta verrà con molta facilita fuori. A questo punto con un coltello con la lama molto sottile tagliate dei dischi.
Siamo pronti per friggere.
In una pentola profonda versiamo dell'olio abbondante e facciamo riscaldare . Ci prepariamo un vassoio con della carta assorbente , uno scolla fritto , uno para schizzi e andiamo a friggere.
Vi chiedo di fare attenzione nel friggere in quanto i semi di sesamo tendono a schioppettare e schizzare, ecco perché il para schizzi.
Il fatto che la polenta è fredda vi assicura una frittura migliore e più asciutta che è molto importante.
Appena i dischetti diventano ben dorati è arrivato il momento di scollarli. Vi consiglio di friggere pochi alla volta evitando che si sovrappongano attacandossi e cosi perdere la forma.
Serviteli caldi oppure con qualcosa di caldo sopra.
Con la speranza che questa ricetta vi ha fatto incuriosire e dato uno spunto per le vostre prossime cene o aperitivi io vi auguro un Felice Venerdì e week-end GFFD
venerdì 9 ottobre 2015
venerdì 2 ottobre 2015
Pane , peperoncino e cumino
Pane peperoncino e cumino - gluten free
Chi , guardando questo pane cosi buono e bello potrebbe dire che è gluten free????? Vi assicuro che è cosi e non solo , ma anche facile da fare.
Pochi passi da percorrere e poche parole , ma tantissimo Amore , che ricordate è sempre l'ingrediente principale per la riuscita dei vostri piatti.
Ingredienti
250 g di farina gluten free ( Le farine magiche- mix per pane e pizza gf)
250 ml di acqua
2 g lievito secco gluten free
1 cucchiaio di olio di oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cumino
4 cucchiaini di peperoncino dolce macinato
1 peperoncino piccante tagliato pezzettini a coltello
Preparazione
In una ciotola dimensioni medie mescoliamo la farina con il lievito , lo zucchero , il sale , il peperoncino e il cumino , loglio e poi aggiungiamo l'acqua .La quantità di acqua è in base alla farina che viene usata in quanto ci sono delle farine che assorbono più acqua o meno acqua. Questo possiamo vedere anche al momento mentre impastiamo.
Ho impastato all'inizio con una spatola e poi con le mani sulla spianatoia. La farina che ho usato è abbastanza elastica e facile da impastare.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo lo rimettiamo nella ciotola , copriamo con la pellicola e lasciamo a lievitare per un ' oretta , un ' oretta e mezzo in base alla temperatura che avete in casa , affinché raddoppi il volume .
Una volta lievitato l'impasto lo trasferiamo sulla spianatoia precedentemente cosparsa con della farina e cominciamo a dare la forma al pane.
Se avete una forma adatta metteteci della carta da forno e poi infornate per 35-45 minutia secondo del forno a 220 °
Io ho spennellato con dell'acqua e olio ma non è necessario.
Se non avete una forma vi suggerisco di costruirvi un cerchio con della carta di alluminio e mettere intorno alla pagnotta ma sotto la carta da forno. In questo modo il vostro pane crescerà bello e in alto invece di schiacciarsi e rimanere basso e poco aerato.
Per questa ricetta mi sono ispirata dalla video ricetta della bravissima Sonia che ha fatto per la Scuola di Cucina del Gluten Free Travel & Living e che potete vedere qui
Il risultato è un pane bello e particolare per il suo colore e il suo profumo è decisamente un Incanto per chi come me ama le spezie e ama giocare con la loro Magia.
Condivido con voi questa ricetta per il Venerdì del GFFD - Gluten Free Fri(Day)
Chi , guardando questo pane cosi buono e bello potrebbe dire che è gluten free????? Vi assicuro che è cosi e non solo , ma anche facile da fare.
Pochi passi da percorrere e poche parole , ma tantissimo Amore , che ricordate è sempre l'ingrediente principale per la riuscita dei vostri piatti.
Ingredienti
250 g di farina gluten free ( Le farine magiche- mix per pane e pizza gf)
250 ml di acqua
2 g lievito secco gluten free
1 cucchiaio di olio di oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di cumino
4 cucchiaini di peperoncino dolce macinato
1 peperoncino piccante tagliato pezzettini a coltello
Preparazione
In una ciotola dimensioni medie mescoliamo la farina con il lievito , lo zucchero , il sale , il peperoncino e il cumino , loglio e poi aggiungiamo l'acqua .La quantità di acqua è in base alla farina che viene usata in quanto ci sono delle farine che assorbono più acqua o meno acqua. Questo possiamo vedere anche al momento mentre impastiamo.
Ho impastato all'inizio con una spatola e poi con le mani sulla spianatoia. La farina che ho usato è abbastanza elastica e facile da impastare.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo lo rimettiamo nella ciotola , copriamo con la pellicola e lasciamo a lievitare per un ' oretta , un ' oretta e mezzo in base alla temperatura che avete in casa , affinché raddoppi il volume .
Una volta lievitato l'impasto lo trasferiamo sulla spianatoia precedentemente cosparsa con della farina e cominciamo a dare la forma al pane.
Se avete una forma adatta metteteci della carta da forno e poi infornate per 35-45 minutia secondo del forno a 220 °
Io ho spennellato con dell'acqua e olio ma non è necessario.
Se non avete una forma vi suggerisco di costruirvi un cerchio con della carta di alluminio e mettere intorno alla pagnotta ma sotto la carta da forno. In questo modo il vostro pane crescerà bello e in alto invece di schiacciarsi e rimanere basso e poco aerato.
Per questa ricetta mi sono ispirata dalla video ricetta della bravissima Sonia che ha fatto per la Scuola di Cucina del Gluten Free Travel & Living e che potete vedere qui
Il risultato è un pane bello e particolare per il suo colore e il suo profumo è decisamente un Incanto per chi come me ama le spezie e ama giocare con la loro Magia.
Condivido con voi questa ricetta per il Venerdì del GFFD - Gluten Free Fri(Day)
domenica 20 settembre 2015
Croissant Experience
Croissant...per Incanto
Ed eccomi qui ancora nell 'incanto e con gli occhi a cuore mentre guardo queste creature cosi irraggiungibili anche se decisamente da rifare e perfezionare ....ma per ora sono Contenta cosi!
La parola croissant in francese significa crescente ed è stato proprio cosi per questa ricetta , un continuo crescere del piacere nel vederli prendere forma , un crescendo della curiosità e non nel ultimo del divertimento .
Per chi non lo sa già l'MTChallenge lancia ogni mese un tema e una ricetta la quale chi è iscritto partecipa con una sua proposta ma in base a delle regole molto precise e spesso restrittive. Una vera sfida !
La cosa più bella è che per me è una vera scuola, dove informazioni e spiegazioni preziose mi hanno portato a cresce e spaziare nella cultura gastronomica italiana e non .
Siamo nella sfida N.50 ,Giubileo nella casa di MTChallenge e il tema del mese è la sua Maestà Il Croissant Sfogliato e ne ho visti di belli e strabelli.
Pronti??? Via!!!!
Questa sarà l'unica ricetta che faccio per la sfida anche se ne avrei voluto fare diverse, e rivelerò qui tutte le varianti di farcitura che ho provato anche se più ci penso più idee aggiungerei .
Croissant ai semi di papavero con salmone affumicato all'alga Nori e nidi di uova di lompo nere , fiocchetti di burro, polpa di limone e cipollina.
Ingredienti per 12 croissant
400 g farina 00, W350 ( meglio la W330 se avete la possibilità di trovarla)
220 ml latte ( io caffèllatte : un caffè ristretto + latte)
40 g burro ammorbidito a temperatura ambiente
30 g di zucchero di canna Grand Cru Muscovado
10 g di lievito di birra fresco o 4 g lievito di birra secco istantaneo ( non quello chimico) -
9 g sale integrale
4 g di accetto di vino bianco bio
50 g di semi di papavero
200 g burro per la sfogliatura ( io ( 83%) il Bio Esselunga )
Per il ripieno da cotto :
100 g salmone affumicato all'alga Nori
30 g di uova di lompo nere
polpa di limone senza il bianco qb
erba cipollina qb
spinacino
In una tazza ho fatto sciogliere il lievito nel caffellatte con lo zucchero e il sale .Separatamente in una ciotola capiente ho setacciato la farina e aggiunto il burro ammorbidito e l'interro contenuto della tazza + l'accetto che aiuta alla sfogliatura. Ho mescolato fino ad ottenere un impasto grezzo senza lavorarlo troppo per evitare di sviluppare la maglia glutinica . Se ciò succede vi ritroverete con un impasto troppo forte che si strapperà durante la sfogliatura.
Quindi ho formato più o meno un quadrato e messo in frigo per 6 ore . Se osservate che l'impasto ha lievitato dopo qualche ora , sgonfiatelo.
Passate le 6 ore ho tolto l'impasto dal frigo e steso a circa 6 mm formando un rettangolo come nelle foto dei step accanto ( fatto da Daniela -blog Acqua e Menta ) sotto oppure come nel video messo a disposizione di Luisa enviedibienmanjer.fr.
Separatamente ho messo il panetto di burro precedentemente tolto dal frigo , tra due foglie di carta forno ( vedi sempre video) e steso piano piano fino ad arrivare ad un rettangolo della dimensione che copra la metà dell'impasto steso lasciando cca 1/2 cm nei margini in meno per far evitare la fuori uscita del burro mentre andiamo a fare le pieghe.
Quindi andiamo a stendere il burro sopra l'impasto fino alla metà , copriamo con la parte rimasta , sigilliamo i margini e andiamo a stendere con il mattarello piano piano e con piccole pressioni mantenendo sempre la forma rettangolare e fare attenzione di non pressare troppo per ottenere una sfoglia uniforme .
Procediamo con la piega a quattro : pieghiamo fino a metà e la metà rimasta la pieghiamo fino ad incontrare la prima e poi in due .
Impacchettiamo nella pellicola e mettiamo in frigo per 30' con il frigo a 4.
Leviamo dal frigo e procediamo con la piega a 3 per due volte. Stendiamo un rettangolo di spessore 6 mm, pieghiamo fino a metà e con l'altra parte copriamo totalmente fino sopra la prima piega ( vedi sempre foto e video).
Rimettiamo in frigo di nuovo per 30' . La piega a 3 l'ho ripetuta 2 volte.
Dopo l'ultimo riposo in frigo dividete l'impasto in due e prima di stendere ogni una di loro per ricavare i triangoli, sbattete l'impasto per due tre volte sulla spianatoia per favorire la sfogliatura. Stendete dunque e fatte il calcolo che dovete ricavare tre rettangoli delle stesse dimensioni ( o seguite le misure di Luisa) che poi , con un coltello a lama lunga e affilato, andremo a tagliare in diagonale ricavando 6 triangoli . Stessa cosa anche per l'altra metà dell'impasto ottenendo 12 triangoli che li rimettiamo in frigo per circa 20' coperti con la pellicola dopodiché procediamo con la formazione.
Pratichiamo una piccola incisione sul lato base e arrotoliamo senza esercitare pressione.
Ora abbiamo due varianti :
1)Lasciamo lievitare per 1 ora dopodiché copriamo con la pellicola e rimettiamo in frigo per circa 8 ore se li fatte dalla sera per il mattino.
Questa variante è pensata per chi lavora e magari ha bisogno di questo passaggio.
Una volta tirati fuori dal frigo spennellateli con dell'uovo sbattuto e metteteli a lievitare per 2-3 ore.
Prima di infornare spennellate di nuovo. La temperatura di cottura è di 220° per 5' e poi abbassiamo a 200° per altri 10' .
Facciamo raffreddare su una gratella.
2)Lasciamo lievitare per circa 2- 3 ore senza il riposo in frigo , spennellati sempre con l'uovo sbattuto. Il volume deve raddoppiare e come scrive la Luisa , se scuotette la teglia devono tremare come un budino :-) .
Stesso metodo e tempi per infornare e raffreddare.

I semi di papavero li danno una croccantezza in più e a me piace proprio vedere questi semini nei impasti.Ho trovato questo salmone fantastico e non ho avuto dubbi nell'abbinarlo a questi Croissant . Poi ho giocato un po con i resto dei ingredienti per equilibrare il sapore.
Un morso a questo Croissant Sandwich e tutto rallenta...le palpebre si socchiudono e non esiste niente più altro intorno ...Esplosione di endorfine e occhi lucidi pieni di soddisfazione.
Sono decisamente una bomba calorica ma se dobbiamo gustarci un croissant allora è bene che lo facciamo per bene ;-).
Ho fatto anche la variante con il ripieno da crudo usando della fetta di capra , panna fresca di capra e zucchero di canna sempre grand cru muscovado . Buonissimiiiiiiii!!!!!
Li ho provati dolci con la marmellata di cedro , di bergamotto e con quella di cipolle rosse di Tropea....mmmm deliziosi!!! ...Un Incanto!!
- Fine -
Se avete capito bene la ricetta è impossibile non riuscire a farli. Ovviamente per qualsiasi spiegazione rimango a disposizione, quindi Osate!
Questi sono in miei primi Croissant e spero di farne altri e di migliorare sempre.
Idee ne ho mille e non mancano mai.
Con questa ricetta partecipo alla sfida N. 50 del MTChallenge di Settembre.
Buon Apetito!!!
mercoledì 5 agosto 2015
Pizzette gourmet - fiori di zucchine, formaggio di capra francese , nidi di alici , pera e more
Pizzette e pizza gourmet...per Incanto (gluten free)
Doveva arrivare anche questo momento ed io sono Felice di aver superato questo limite che mi ero data verso la pizza e sopratutto gluten free che Signore e Signiori non ha niente da invidiare ad una pizza fatta con le farine con glutine.
Buonissimaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
Ebbene si, ho superato me stessa , sono euforica e emozionata ....pazza di queste pizzette che oggi condivido con voi e entrano nel menu di ...per Incanto .
Piacere e Gioia per il palato , la pizza è uno dei piatti più amati in Italia e nel Mondo . Mille interpretazioni e mille gusti si sono aggiunti lungo il tempo per deliziarci , soddisfarci e Incantarci.
Chiaramente la parte più importante è l'impasto , con la sua lievitazione e ingredienti di qualità e poi gli altri ingredienti che se l'impasto è buono , il condimento conta poco.
Io giustamente ho voluto personalizzare le mie pizzette e farle gourmet.
I ingredienti che ho scelto hanno dei sapori forti ma nello stesso delicati e equilibrati tra di loro . Ho scelto la frutta di stagione e in base a loro i altri ingredienti...e mi piace dire che si amano tra di loro :-)....
Cosi ho scelto le pere e le more....un formaggio mole francese che ho trovato a tronchetto e alici che con il loro sapore e sapidità danno quel "perché" alla ricetta.
Le pere sono una importantissima risorsa di *calcio e di conseguenza fanno molto bene alle ossa , e il *boro che per il cervello migliora la prontezza dei riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni e conservare ricordi . Consumando 5 pere si copre il fabbisogno di questo importantissimo minerale.
Nella buccia è contenuta anche una grande quantità di fibra, *la pectina benefica per l'intestino e collegata anche al colesterolo quindi anticolesterolemico. Il fabbisogno è di sole 2 pere al giorno.
Detto questo in questo periodo dell'anno e bene farci il pieno di questo frutto ricco e a portata di tutti ;-).
Mi soffermo sollo su di loro. Non sono una nutrizionista ma ho sempre il piacere di informarmi e poi magari tramandare qualcosina dalla mia conoscenza e esperienza.
Quindi ingredienti per 7 pizzette (diam di cca 10 cm)
100 g farina gluten free per pane, pizza e focacce Conad
25 g farina di grano saraceno macinata a pietra
125 ml di acqua
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
3 g di lievito fresco
1 cucchiaio di olio ( io strutto )
2 cucchiai di semi di papavero
per il condimento :
1 pera coscia
more qb ( un base alle dimensioni - io 2 pz)
alici sotto olio 7 pz
formaggio molle francese cca 30 g
4 fiori di zucchine tagliati a meta e tolto il pistillo e la coda
olio evo
Preparazione
In un recipiente di plastica mescoliamo bene le farine , il lievito a pezzettini e il mezzo cucchiaio di zucchero.
Incorporiamo via via l'acqua mentre mescoliamo continuamente. Ci vuole un po di olio di gomito in quanto le farine gluten free sono meno malleabili ma si riesce ugualmente ad ottenere un impasto omogeneo e elastico. Aggiungiamo il cucchiaio di strutto o di olio, il mezzo cucchiaino di sale e i semi di papavero, impastiamo ancora affinché il tutto viene incorporato perfettamente e poi prepariamo una teglia oleata dove andremo a stendere le nostre pizzette. Dividiamo l'impasto in 7 paline di dimensioni più o meno uguali e poi adiamo a stenderle una ad una con i polpastrelli delle ditta formando dei cerchietti e rotolando un po i margini .
Una volta stesi tutti copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per cca 1 ora 1 ora e mezzo in base alla temperatura del vostro ambiente di lavoro e comunque quando visibilmente hanno raddoppiato di volume.
A fine processo di lievitazione andiamo a farcire con : le fette di pera che abbiamo tagliato a semiluna ed io ne ho messo 3 su ogni pezzo, con una fetta del formaggio e un pezzo di alici fatto a nido. I fiori di zucchine li ho adagiati a semi luna lungo i bordi. Le more li ho tagliato in quattro pezzi perché erano grandissime ma se sono piccole vanno bene una per. Poi diversamente della foto a crudo , li ho aggiunte a fine cottura fuori dal forno.
Inforniamo per 15 minuti a 200 ° ma il tempo può variare in base al vostro forno.
Ho oleato i bordi con un pennellino e ho aggiunto anche un giro di olio sopra ogni una.
Il risultato l'ho vedete da voi....io ho trovato un Incanto bello da vedere e da mordere.
La rusticità del impasto insieme alla finezza del condimento e della forma hanno trovato l'incontro perfetto e come per incanto queste pizzette sono anche bellezza non solo bontà ;-).
A voi anche la forma classica della pizza.
Ho usato gli stessi ingredienti e quantitativi per l'impasto ma per il condimento ho aumentato giustamente le quantità in tutto.
L'ho fatta un po' più altina e non mi è dispiaciuta.
Innamorata persa di questa pizza e della pizza in generale con questa ricetta partecipo alla Scuola di Cucina del 100% Gluten Free del Gluten Free Travel & Living
Enjoy the Joy & Gluten Free
Doveva arrivare anche questo momento ed io sono Felice di aver superato questo limite che mi ero data verso la pizza e sopratutto gluten free che Signore e Signiori non ha niente da invidiare ad una pizza fatta con le farine con glutine.
Buonissimaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
Ebbene si, ho superato me stessa , sono euforica e emozionata ....pazza di queste pizzette che oggi condivido con voi e entrano nel menu di ...per Incanto .
Piacere e Gioia per il palato , la pizza è uno dei piatti più amati in Italia e nel Mondo . Mille interpretazioni e mille gusti si sono aggiunti lungo il tempo per deliziarci , soddisfarci e Incantarci.
Chiaramente la parte più importante è l'impasto , con la sua lievitazione e ingredienti di qualità e poi gli altri ingredienti che se l'impasto è buono , il condimento conta poco.
Io giustamente ho voluto personalizzare le mie pizzette e farle gourmet.
Cosi ho scelto le pere e le more....un formaggio mole francese che ho trovato a tronchetto e alici che con il loro sapore e sapidità danno quel "perché" alla ricetta.
Le pere sono una importantissima risorsa di *calcio e di conseguenza fanno molto bene alle ossa , e il *boro che per il cervello migliora la prontezza dei riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni e conservare ricordi . Consumando 5 pere si copre il fabbisogno di questo importantissimo minerale.
Nella buccia è contenuta anche una grande quantità di fibra, *la pectina benefica per l'intestino e collegata anche al colesterolo quindi anticolesterolemico. Il fabbisogno è di sole 2 pere al giorno.
Detto questo in questo periodo dell'anno e bene farci il pieno di questo frutto ricco e a portata di tutti ;-).
Mi soffermo sollo su di loro. Non sono una nutrizionista ma ho sempre il piacere di informarmi e poi magari tramandare qualcosina dalla mia conoscenza e esperienza.
Quindi ingredienti per 7 pizzette (diam di cca 10 cm)
100 g farina gluten free per pane, pizza e focacce Conad
25 g farina di grano saraceno macinata a pietra
125 ml di acqua
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
3 g di lievito fresco
1 cucchiaio di olio ( io strutto )
2 cucchiai di semi di papavero
per il condimento :
1 pera coscia
more qb ( un base alle dimensioni - io 2 pz)
alici sotto olio 7 pz
formaggio molle francese cca 30 g
4 fiori di zucchine tagliati a meta e tolto il pistillo e la coda
olio evo
Preparazione
In un recipiente di plastica mescoliamo bene le farine , il lievito a pezzettini e il mezzo cucchiaio di zucchero.
Incorporiamo via via l'acqua mentre mescoliamo continuamente. Ci vuole un po di olio di gomito in quanto le farine gluten free sono meno malleabili ma si riesce ugualmente ad ottenere un impasto omogeneo e elastico. Aggiungiamo il cucchiaio di strutto o di olio, il mezzo cucchiaino di sale e i semi di papavero, impastiamo ancora affinché il tutto viene incorporato perfettamente e poi prepariamo una teglia oleata dove andremo a stendere le nostre pizzette. Dividiamo l'impasto in 7 paline di dimensioni più o meno uguali e poi adiamo a stenderle una ad una con i polpastrelli delle ditta formando dei cerchietti e rotolando un po i margini .
Una volta stesi tutti copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per cca 1 ora 1 ora e mezzo in base alla temperatura del vostro ambiente di lavoro e comunque quando visibilmente hanno raddoppiato di volume.
A fine processo di lievitazione andiamo a farcire con : le fette di pera che abbiamo tagliato a semiluna ed io ne ho messo 3 su ogni pezzo, con una fetta del formaggio e un pezzo di alici fatto a nido. I fiori di zucchine li ho adagiati a semi luna lungo i bordi. Le more li ho tagliato in quattro pezzi perché erano grandissime ma se sono piccole vanno bene una per. Poi diversamente della foto a crudo , li ho aggiunte a fine cottura fuori dal forno.
Inforniamo per 15 minuti a 200 ° ma il tempo può variare in base al vostro forno.
Ho oleato i bordi con un pennellino e ho aggiunto anche un giro di olio sopra ogni una.
Il risultato l'ho vedete da voi....io ho trovato un Incanto bello da vedere e da mordere.
La rusticità del impasto insieme alla finezza del condimento e della forma hanno trovato l'incontro perfetto e come per incanto queste pizzette sono anche bellezza non solo bontà ;-).
A voi anche la forma classica della pizza.
Ho usato gli stessi ingredienti e quantitativi per l'impasto ma per il condimento ho aumentato giustamente le quantità in tutto.
L'ho fatta un po' più altina e non mi è dispiaciuta.
Innamorata persa di questa pizza e della pizza in generale con questa ricetta partecipo alla Scuola di Cucina del 100% Gluten Free del Gluten Free Travel & Living
Enjoy the Joy & Gluten Free
Etichette:
Antipasti/Appetizer/Entrée/Finger Food,
Basi,
Della stagione,
Gluten Free,
Pane,
Pasta e Impasta,
Piatto Unico,
Pizza
venerdì 31 luglio 2015
Torta speziata al cioccolato e lavanda - gluten free
Torta speziata al cioccolato e lavanda
Chi mi conosce sa che le torte e i dolci in generale non sono affatto un mio punto forte, non sento il loro richiamo e se vedo troppi colori neanche riesco ad assaggiarli.
Mi piacciono i lievitati dolci diciamo, e anche tanto.
Questa torta pero mi ha fatto gola però e già nel leggere la ricetta ho capito che mi può piacere e che potrà diventare parte del menu di ...per Incanto.
La ricetta è una di quelle che ci passiamo tra colleghe di lavoro, una di quelle ricette di casa che magari con tanto amore è stata tramandata da madre a figlia.
Si tratta di una torta senza uova e senza burro e questo già mi piace e la fa meno calorica il che non è poco. Poi io non amo tanto il stra dolce e cosi oltre a non usare lo zucchero bianco raffinato a quale sono assolutamente contraria , ho usato la meta del quanto prevista nelle ricetta e si tratta del Grand Cru Moscovado ( zucchero di canna) e del sciroppo di agave.
E per alleggerire ancora di più , l'ho fatta con la farina gluten free ( mix universale Schar)
Ho giocato un po' con le spezie e con la lavanda per darli la stagionalità , cosi come avrei potuto usare le amarene o le ciliege. In somma in base alla stagione potete aggiungere il vostro tocco di originalità ;-).
Poi ho usate il latte di capra ma ugualmente si può usare un buon latte di mandorle o riso, o senza lattosio per intolleranti e il risultato secondo me è sempre un successo.ù
Allora partiamo con i ingredienti :
200 g farina (io gluten free mix Universale Schar)
80 g di fecola di patate senza glutine
100g di zucchero ( io Grand Cru Moscovado)
30 ml di sciroppo di agave
450 ml di latte ( io di capra)
1 bicchiere di olio ( 100 ml cca)
1 bustina di lievito per i dolci gluten free
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiaini di lavanda essiccata
zucchero a velo
Preparazione : SEMPLICISSIMA
Mescolate bene bene tutti i ingredienti secchi insieme e poi aggiungete quelli liquidi senza troppi giri per non far attivare il lievito fuori dal forno.
Ungete con dell'olio e poi con una spolverata di farina una teglia rotonda o della forma che avete e poi infornate a 180° per 40 minuti.
Sfornate e fatte stemperare.
Si può servire fredda o calda con della crema ;-) , a collazione o come dessert. Una torta versatile che sa d ' Incanto.
Morbida, profumata e con la sua consistenza avvolgente questa torta sa di casa e di buono.
Buon Venerdì Gluten Free con 100%GFFD Fri(Day) - Gluten Free Travel&Living e ricordate Fare rete è dolcissimo!!!!!
BUONE VACANZE a tutti!!!!
Chi mi conosce sa che le torte e i dolci in generale non sono affatto un mio punto forte, non sento il loro richiamo e se vedo troppi colori neanche riesco ad assaggiarli.
Mi piacciono i lievitati dolci diciamo, e anche tanto.
Questa torta pero mi ha fatto gola però e già nel leggere la ricetta ho capito che mi può piacere e che potrà diventare parte del menu di ...per Incanto.
La ricetta è una di quelle che ci passiamo tra colleghe di lavoro, una di quelle ricette di casa che magari con tanto amore è stata tramandata da madre a figlia.
Si tratta di una torta senza uova e senza burro e questo già mi piace e la fa meno calorica il che non è poco. Poi io non amo tanto il stra dolce e cosi oltre a non usare lo zucchero bianco raffinato a quale sono assolutamente contraria , ho usato la meta del quanto prevista nelle ricetta e si tratta del Grand Cru Moscovado ( zucchero di canna) e del sciroppo di agave.
E per alleggerire ancora di più , l'ho fatta con la farina gluten free ( mix universale Schar)
Ho giocato un po' con le spezie e con la lavanda per darli la stagionalità , cosi come avrei potuto usare le amarene o le ciliege. In somma in base alla stagione potete aggiungere il vostro tocco di originalità ;-).
Poi ho usate il latte di capra ma ugualmente si può usare un buon latte di mandorle o riso, o senza lattosio per intolleranti e il risultato secondo me è sempre un successo.ù
Allora partiamo con i ingredienti :
200 g farina (io gluten free mix Universale Schar)
80 g di fecola di patate senza glutine
100g di zucchero ( io Grand Cru Moscovado)
30 ml di sciroppo di agave
450 ml di latte ( io di capra)
1 bicchiere di olio ( 100 ml cca)
1 bustina di lievito per i dolci gluten free
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiaini di lavanda essiccata
zucchero a velo
Preparazione : SEMPLICISSIMA
Mescolate bene bene tutti i ingredienti secchi insieme e poi aggiungete quelli liquidi senza troppi giri per non far attivare il lievito fuori dal forno.
Ungete con dell'olio e poi con una spolverata di farina una teglia rotonda o della forma che avete e poi infornate a 180° per 40 minuti.
Sfornate e fatte stemperare.
Si può servire fredda o calda con della crema ;-) , a collazione o come dessert. Una torta versatile che sa d ' Incanto.
Morbida, profumata e con la sua consistenza avvolgente questa torta sa di casa e di buono.
Buon Venerdì Gluten Free con 100%GFFD Fri(Day) - Gluten Free Travel&Living e ricordate Fare rete è dolcissimo!!!!!
Etichette:
Cioccolato,
Della stagione,
Dolci,
Gluten Free,
Torte
venerdì 24 luglio 2015
Gnocchetti saraceno e ortiche - gluten free
Gnocchetti saraceno e ortiche con salsa fredda al infuso di melissa e feta di capretta
Ho passato una bellissima domenica su un delizioso lago dalle parte mie andando verso la montagna nella ricerca di un po' di fresco in questo periodo torrido.
Adoro il contatto con la terra , sdraiarmi sull'erba e sentire il suo profumo. mi ha sempre riempita di vitalità e rigenerata, mi calma, la terra mi rilassa e mi riconcilia con il mondo, e cosi è stato questa domenica scorsa. Li all'ombra e mentre prendevo confidenza con il posto il mio sguardo ha trovato le ortiche e in mezzo a loro la melissa, una lunga distesa di queste giovani piantine lungo una staccionata, frutto di un po' di fresco , e una capretta che mangiava le fogliette che trovava tra i rovi arrampicati.
Mi dispiace di non aver fotografato la distesa ma la capretta si e le piantine già raccolte.
Mi sono munita subito di bustina per poter raccogliere le ortiche senza "orticarmi" :-) e sono partita alla raccolta.
Ero convinta che avrei trovato un'idea per come cucinare quello che ho trovato ma li per li non pensavo che avrei tirato fuori una ricetta con tutti i elementi di quel contesto. E se avessi trovato anche le more? Ho già un'idea per cosa avrei fatto ...e tardi non è ...magari per un prossimo post.
E visto che la melissa lo trovata in mezzo alle ortiche ho pensato che trovarle anche in un'piatto insieme non sarebbe stata un'idea sbagliata. Cosi anche la feta di capra, ilare suggerimento ma ottimo match nel tutto. Poi visto la rusticità del contesto , la farina non poteva che essere una ruvida , saporita e che sa di antico come la farina del grano saraceno.
Fu Incanto!
Succede cosi quando mi lascio guidata dal istinto e dal tacito insegnamento dei elementi, succede quando lascio che un ingrediente chiami l'altro e mi lascio portata più io da loro che viceversa.
Nascono cosi i miei gnocchetti che oggi condivido qui con voi.
Ingredienti per 4 persone
300 g di patate
80 g di grano saraceno
50g di farina mix universale gluten free Schar
100 g di ortiche peso da fresche
sale qb
1 uovo
1 spicchio d'aglio
1 bustina di zafferano
Per la salsa fredda:
50 g di foglie di melissa peso da fresche
50 g di fetta
1 cucchiaio di olio evo
Preparazione
I gnocchetti
Lavate e lessate le patate nella buccia mettendo del sale nell'acqua a metta cottura circa. Separatamente lavate e tagliate le ortiche a pezzetti . Metteteli in un pentolino a fuoco basso senza aggiungere dell'altra acqua e coprite con un coperchio. Io avevo raccolto proprio delle puntine per cui molto delicate e sono bastati pochi minuti per farle cuocere.Quindi levate dal fuoco e fatte raffreddare.
Una volta cotte le patate, fattele un'attimo stemperare giusto per riuscire a toccarle per levare la buccia. Passatele con lo schiaccia patate mentre sono ancora calde e poi andate ad aggiungerle alla farina, alle ortiche e al uovo . Io ho aggiunto anche un piccolo spicchio d'aglio schiacciato con lo schiaccia aglio aggiungendo solo la parte che è uscita tra i suoi forellini. Il resto l'ho scartato. Ovviamente è facoltativo ma io l'ho trovato molto appropriato esaltando il sapore del saraceno e dell'ortica. Cosi non l'ho aggiunto al condimento .
Impastiamo sulla spianatoia affinché otteniamo una consistenza omogenea ma ne troppo appiccicosa ne troppo dura.
Prendete delle piccole quantità e formate dei cilindri di un centimetro , poco meno e poi tagliateli facendo dei tagli obliqui .
Mettiamo a bollire una pentola con dell'acqua e sale e la portiamo ad ebollizione ma prima di buttare i gnocchetti aggiungiamo all'acqua lo zafferano. La cottura è molto veloce, appena si sollevano in superficie sono pronti.
La salsa fredda
Prepariamo un infuso con la melissa, solo le foglie. Filtriamo e poi mettiamo le foglie insieme alla feta, all'olio e del infuso nel mixer e frullate.
Aggiungete la salsa direttamente sui gniocchettini di ogni piatto oppure fatte saltare in padella calda ma non sul fuoco giusto per far amalgamare i gnocchetti con la salsa.
Io li ho provati in tutti i due modi e il risultato è ugualmente un'incanto! Nel piatto ho solo aggiunto della polvere di foglie di melissa che ho ottenuto essiccando le foglie e ridotte in polvere nel mortaino e che con il calore emanano un delicato e frizzante profumo.
Pronti per andare in tavola augurandovi un Buon Appetito e un buon Venerdì sglutinato con il 100% GFFD Gluten Free del Gluten Free Travel&Living a quale con Gioia patrecipo anche questo Venerdì
Ho passato una bellissima domenica su un delizioso lago dalle parte mie andando verso la montagna nella ricerca di un po' di fresco in questo periodo torrido.
Adoro il contatto con la terra , sdraiarmi sull'erba e sentire il suo profumo. mi ha sempre riempita di vitalità e rigenerata, mi calma, la terra mi rilassa e mi riconcilia con il mondo, e cosi è stato questa domenica scorsa. Li all'ombra e mentre prendevo confidenza con il posto il mio sguardo ha trovato le ortiche e in mezzo a loro la melissa, una lunga distesa di queste giovani piantine lungo una staccionata, frutto di un po' di fresco , e una capretta che mangiava le fogliette che trovava tra i rovi arrampicati.
Mi dispiace di non aver fotografato la distesa ma la capretta si e le piantine già raccolte.
Mi sono munita subito di bustina per poter raccogliere le ortiche senza "orticarmi" :-) e sono partita alla raccolta.Ero convinta che avrei trovato un'idea per come cucinare quello che ho trovato ma li per li non pensavo che avrei tirato fuori una ricetta con tutti i elementi di quel contesto. E se avessi trovato anche le more? Ho già un'idea per cosa avrei fatto ...e tardi non è ...magari per un prossimo post.
E visto che la melissa lo trovata in mezzo alle ortiche ho pensato che trovarle anche in un'piatto insieme non sarebbe stata un'idea sbagliata. Cosi anche la feta di capra, ilare suggerimento ma ottimo match nel tutto. Poi visto la rusticità del contesto , la farina non poteva che essere una ruvida , saporita e che sa di antico come la farina del grano saraceno.
Fu Incanto!
Succede cosi quando mi lascio guidata dal istinto e dal tacito insegnamento dei elementi, succede quando lascio che un ingrediente chiami l'altro e mi lascio portata più io da loro che viceversa.
Nascono cosi i miei gnocchetti che oggi condivido qui con voi.
Ingredienti per 4 persone
300 g di patate
80 g di grano saraceno
50g di farina mix universale gluten free Schar
100 g di ortiche peso da fresche
sale qb
1 uovo
1 spicchio d'aglio
1 bustina di zafferano
Per la salsa fredda:
50 g di foglie di melissa peso da fresche
50 g di fetta
1 cucchiaio di olio evo
Preparazione
I gnocchetti
Lavate e lessate le patate nella buccia mettendo del sale nell'acqua a metta cottura circa. Separatamente lavate e tagliate le ortiche a pezzetti . Metteteli in un pentolino a fuoco basso senza aggiungere dell'altra acqua e coprite con un coperchio. Io avevo raccolto proprio delle puntine per cui molto delicate e sono bastati pochi minuti per farle cuocere.Quindi levate dal fuoco e fatte raffreddare.
Una volta cotte le patate, fattele un'attimo stemperare giusto per riuscire a toccarle per levare la buccia. Passatele con lo schiaccia patate mentre sono ancora calde e poi andate ad aggiungerle alla farina, alle ortiche e al uovo . Io ho aggiunto anche un piccolo spicchio d'aglio schiacciato con lo schiaccia aglio aggiungendo solo la parte che è uscita tra i suoi forellini. Il resto l'ho scartato. Ovviamente è facoltativo ma io l'ho trovato molto appropriato esaltando il sapore del saraceno e dell'ortica. Cosi non l'ho aggiunto al condimento .
Prendete delle piccole quantità e formate dei cilindri di un centimetro , poco meno e poi tagliateli facendo dei tagli obliqui .
Mettiamo a bollire una pentola con dell'acqua e sale e la portiamo ad ebollizione ma prima di buttare i gnocchetti aggiungiamo all'acqua lo zafferano. La cottura è molto veloce, appena si sollevano in superficie sono pronti.
La salsa fredda
Prepariamo un infuso con la melissa, solo le foglie. Filtriamo e poi mettiamo le foglie insieme alla feta, all'olio e del infuso nel mixer e frullate.
Aggiungete la salsa direttamente sui gniocchettini di ogni piatto oppure fatte saltare in padella calda ma non sul fuoco giusto per far amalgamare i gnocchetti con la salsa.
Io li ho provati in tutti i due modi e il risultato è ugualmente un'incanto! Nel piatto ho solo aggiunto della polvere di foglie di melissa che ho ottenuto essiccando le foglie e ridotte in polvere nel mortaino e che con il calore emanano un delicato e frizzante profumo.Pronti per andare in tavola augurandovi un Buon Appetito e un buon Venerdì sglutinato con il 100% GFFD Gluten Free del Gluten Free Travel&Living a quale con Gioia patrecipo anche questo Venerdì
venerdì 17 luglio 2015
Pan di ramerino e cumino - senza glutine
Impresa non facile e devo confessare che i primi tentativi non sono riusciti e non dandomi pace nei giorni successivi li ho rifatti. Non so se è stato per la temperatura diversa ma fortunatamente alla fine eccomi qui a raccontarvi la mia ricettina con aggiunta di cumino che è stata una vera e felice trovata e che da ora in poi sarà cosi per la casetta di ...per Incanto.
250 g farina senza glutine Schar
100 ml di latte
15 g di lievito fresco
50 g di uvetta dorata
un rametto di rosmarino
2 cucchiaini di cumino pestato nel mortaio
1 cucchiaino di sale
3 cucchiai di zucchero di canna Grand Cru Muscovado
5 cucchiai di olio evo
1 tuorlo d'uovo
Preparazione :
Riempite a meta una tazza da te con dell' latte a temperatura ambiente e fatte sciogliere il lievito insieme ad un cucchiaino di zucchero.
Aspettate fino al raddoppio del volume e poi mescolate insieme alla farina precedentemente setacciata e mescolata insieme al cumino e il sale.
Impastate sul spianatoio o in un grosso recipiente fino ad ottenere un impasto omogeneo e poi trasferite in un recipiente di vetro o ceramica coprendo con un pano umido. Lasciate a lievitare fino al raddoppio del volume.
Prepariamo 3 tazzine con :
Una con un cucchiaio di olio
Una con un sciroppo di acqua e zucchero
Una con il tuorlo sbattuto con un po' di acqua
Trascorsa la seconda lievitazione spennelliamo le pagnottelle con l'olio e incidiamo i 4 tagli a griglia su ogni una di loro.
Inforniamo a 180° per 15 minuti e nel frattempo sbattete il tuorlo con un po' di acqua e dopo i 15 minuti spennelliamo e rinforniamo per altri 15 minuti.
Sforniamo e spennelliamo con il sciroppo.
La consistenza deve essere quella del pane ma profumatissimi.
Buon Venerdì Gluten Free a tutti e un Felice week-end .
venerdì 10 luglio 2015
Trendy burger , spicy & crunchy with red fruit
Un'altra faccia del hamburger - Il Fashion hamburger , speziato e croccante con frutti rossi per il Venerdì del GFFD 100% Gluten Free Travel&Living
Visto i post precedenti la voglia di presentare l'hamburger anche in una variante più elegante mi ha portato a questa ricetta che condivido con molto piacere e gusto ;-) , in questo venerdì sglutinato .
Una ricetta che vuole anche celebrare la mia entrata ufficiale nella Associazione Gluten Free Travel& Living . Quindi un ringraziamento a questa bellissima e grande famiglia che mi ha accolto con grande generosità e incoraggiata nella mia strada e crescita.
Ingredienti per 2 persone
100 g di magro macinato
30 g di frutti rossi disidratati
1/2 cipolla piccola rossa
semi di papavero qb
mandorle a fette qb
mix di erbette essiccate (levistico, sedano foglie, prezzemolo, basilico)
mix di aromi ( sale, pepe di sichuan, chiodi di garofano, origano, curry)
olio evo tenuta di Ghizzano
.........................
foglie di acetosa
foglie di pimpinella
1/2 cipolla piccola rossa
Preparazione
Macinate con il tritacarne il vostro pezzo di magro. Mettete i frutti rossi a idratarsi in un recipiente con acqua. Tagliate finemente la mezza cipolla e mescolatela insieme ai frutti rossi e la carne. Aggiungete il mix di aromi pestati nel mortaio ( la quantità in base ai vostri gusti) e lasciate a riposare per una quindicina di minuti per far insaporire bene la carne.
Prendete un coppa pasta e inserite la carne facendo della pressione con le dita o usando la pressina per i hamburger formando dei dischi da 2 cm di altezza.
Preparate due piattini, in uno stendete un velo di erbette precedentemente pestate insieme alle mandorle nel mortaio e nell'altro un velo di semi di papavero.
Passate i dischi di carne solo con la parte laterale e abbondantemente , prima nel mix erbette e mandorle e poi nei semi di papavero.
Pronti per andare sulla griglia. La cottura è in base al come vi piace la carne, cotta o meno cotta e dalla potenza della vostra griglia o bbq.
Io l'ho cotta sulla gratella e non più di 3 minuti su una parte.
Separatamente ho affettato l'altra metta della cipolla, l'ho strizzata con un po' di sale e ho aggiunto le foglie di acetosa tagliate e di pimpinella con un giro di olio evo .
Ho ottenuto una insalattina che ho adagiato sopra la carne tolta dalla griglia.
Servite in un piatto ampio cospargendo con semi di papavero e qualche fogliolina di pimpinella e un giro di olio.
Et voilà! L'hamburger al piatto più profumato che ho mai assaggiato che insieme al croccante delle mandorle e dei semi di papavero sono semplicemente un ' Incanto!
Buon fine settimana e buon Venerdì Gluten Free a tutti!!!
Con questa ricetta pertecipo al GFFD Gluten Free Fri( Day) del Gluten Free Travel & Living
Etichette:
Gluten Free,
Piatto Unico,
Ringraziamenti,
Secondi Piatti
martedì 7 luglio 2015
Pastrami ...per Incanto
Pastrami , la storia di un tesoro gastronomico
Pastrami , nella lingua originale pastrama , e un specialità gastronomica della cucina rumena ed io l'ho preparata per voi e per il tema chiuso del Fast Mood di MTC n.49 - ...panini all over the world .
Quindi non potevo non partecipare a questo tema.
Piccola storia.
A base di agnello , montone o maiale , pastrami nasce come metodo di conservazione della carne prima dell'introduzione della refrigerazione e comunque come necessità dei pastori nella ancor più vecchia Valacchia e Transilvania .
La carne o il pesce in salamoia sono piatti molto diffusi nella gastronomia rumena e si trovano sotto diverse gustosissime interpretazioni.
Il metodo più antico consiste nel mettere la carne cruda sotto salamoia , poi essiccarla e condirla con varie spezie per poi affumicarla e cuocerla al vapore o sulla brace.
Si presenta come il prosciutto o come la bresaola , spesso servito come un carpaccio.
Giustamente poi nelle varie zone il procedimento ha subito delle piccole variazioni e adattamenti cosi come normalmente succede in tante altre ricette . Cosi oggi viene fatta anche con la carne di pollo o pesce, cosi come di oca o di coniglio , con o senza affumicatura .
All'inizio del secolo XX cca 100 anni fa , fu portata in America dai emigranti rumeni , tanto è vero che tutt'oggi viene riconosciuto come uno sei street food molto diffusi , e il suo nome diventa pastrami, cosi come poi nel resto del mondo .
Un vero incanto vedere nelle vetrine dei banchi salumi questa generosa e estesa varietà di pastrami che poi emanano un profumo inconfondibile e particolarmente invitante .
Vi presento la ricetta casalinga che oggi viene fatta nel modo più usuale e che condivido con Gioia .
Ingredienti
1 kg di carne agnello polpa
1 testa di aglio
2 cucchiaini di sale integrale affumicato* (aumentate il sale se volete conservare più allungo la carne)
1 cucchiaio di pepe in chicchi
basilico qb
maggiorana qb
4 chiodi di garofano
4 foglie di alloro grandi
200 ml di passata di pomodoro o pasta di pomodoro concentrata 50 g
100 ml di vino
acqua qb
*L'uso del sale affumicato è consigliato solo per chi non ha il barbecue.
Preparazione
E' davvero una preparazione semplice ma di grande gusto e soddisfazione per il palato.
Pochi passi :
1. Laviamo per bene la carne e la sistemiamo in un vaso di vetro o ceramica .
2. Si pulisce l'aglio, si schiaccia e si aggiunge il vino , il pepe , il basilico, la maggiorana, le foglie di alloro e i chiodi di garofano , poi la passata di pomodoro e il sale.
3. Si aggiunge tutto il composto alla carne e si completa con acqua fino alla totale copertura della carne.
4. Si lascia a macerare per 3 giorni .
5. Trascorsi 3 giorni , prepariamo la brace se siamo fortunati ad avere un barbecue, oppure una gratella .
6. Cuocete la carne su tutti i lati senza paura di bruciarla. Se vi piace in sangue , per la cottura bastano 5 minuti , altrimenti in base alla vostra preferenza aumentate i tempi .
Servite dopo averla fatta raffreddare , tra due fette di panne rustico , cetrioli sottaceti e se volete una bella fetta di formaggio . Io ho scelto solo i cetrioli e un po' di maionese giusto per fare aderenza al pane.
Grazie alla macerazione la carne sara tenerissima e saporitissima per tutte le spezie e erbe aromatiche.
La tradizione l' abbina ai crauti , ai cetrioli e ai vari sottaceti , oppure insieme alla polenta o insalata , tra due fette di pane o nel piatto .
Oggi anche pastrami burger per la variante più moderna.
A voi la scelta se andrete a farvi una bella pastrami che , con il suo sapore deciso vi conquisterà e vi porterà profumo di una bellissima storia gastronomica nata intorno ad uno di quei mille fuochi che si vedono nella notte su una prateria o da dentro le case dai loro magici camini accesi .
-Fine-
Pastrami , nella lingua originale pastrama , e un specialità gastronomica della cucina rumena ed io l'ho preparata per voi e per il tema chiuso del Fast Mood di MTC n.49 - ...panini all over the world .
Quindi non potevo non partecipare a questo tema.
Piccola storia.
A base di agnello , montone o maiale , pastrami nasce come metodo di conservazione della carne prima dell'introduzione della refrigerazione e comunque come necessità dei pastori nella ancor più vecchia Valacchia e Transilvania .
La carne o il pesce in salamoia sono piatti molto diffusi nella gastronomia rumena e si trovano sotto diverse gustosissime interpretazioni.
Il metodo più antico consiste nel mettere la carne cruda sotto salamoia , poi essiccarla e condirla con varie spezie per poi affumicarla e cuocerla al vapore o sulla brace.
Si presenta come il prosciutto o come la bresaola , spesso servito come un carpaccio.
Giustamente poi nelle varie zone il procedimento ha subito delle piccole variazioni e adattamenti cosi come normalmente succede in tante altre ricette . Cosi oggi viene fatta anche con la carne di pollo o pesce, cosi come di oca o di coniglio , con o senza affumicatura .
All'inizio del secolo XX cca 100 anni fa , fu portata in America dai emigranti rumeni , tanto è vero che tutt'oggi viene riconosciuto come uno sei street food molto diffusi , e il suo nome diventa pastrami, cosi come poi nel resto del mondo .
Un vero incanto vedere nelle vetrine dei banchi salumi questa generosa e estesa varietà di pastrami che poi emanano un profumo inconfondibile e particolarmente invitante .
Ingredienti
1 kg di carne agnello polpa
1 testa di aglio
2 cucchiaini di sale integrale affumicato* (aumentate il sale se volete conservare più allungo la carne)
1 cucchiaio di pepe in chicchi
basilico qb
maggiorana qb
4 chiodi di garofano
4 foglie di alloro grandi
200 ml di passata di pomodoro o pasta di pomodoro concentrata 50 g
100 ml di vino
acqua qb
*L'uso del sale affumicato è consigliato solo per chi non ha il barbecue.
Preparazione
E' davvero una preparazione semplice ma di grande gusto e soddisfazione per il palato.
Pochi passi :
1. Laviamo per bene la carne e la sistemiamo in un vaso di vetro o ceramica .
2. Si pulisce l'aglio, si schiaccia e si aggiunge il vino , il pepe , il basilico, la maggiorana, le foglie di alloro e i chiodi di garofano , poi la passata di pomodoro e il sale.
3. Si aggiunge tutto il composto alla carne e si completa con acqua fino alla totale copertura della carne.
4. Si lascia a macerare per 3 giorni .
5. Trascorsi 3 giorni , prepariamo la brace se siamo fortunati ad avere un barbecue, oppure una gratella .
6. Cuocete la carne su tutti i lati senza paura di bruciarla. Se vi piace in sangue , per la cottura bastano 5 minuti , altrimenti in base alla vostra preferenza aumentate i tempi .
Servite dopo averla fatta raffreddare , tra due fette di panne rustico , cetrioli sottaceti e se volete una bella fetta di formaggio . Io ho scelto solo i cetrioli e un po' di maionese giusto per fare aderenza al pane.
Grazie alla macerazione la carne sara tenerissima e saporitissima per tutte le spezie e erbe aromatiche.
La tradizione l' abbina ai crauti , ai cetrioli e ai vari sottaceti , oppure insieme alla polenta o insalata , tra due fette di pane o nel piatto .
Oggi anche pastrami burger per la variante più moderna.
A voi la scelta se andrete a farvi una bella pastrami che , con il suo sapore deciso vi conquisterà e vi porterà profumo di una bellissima storia gastronomica nata intorno ad uno di quei mille fuochi che si vedono nella notte su una prateria o da dentro le case dai loro magici camini accesi .
-Fine-
Iscriviti a:
Post (Atom)














































