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giovedì 2 febbraio 2017
Salmone marinato al miele & pane dolce salato al miele
Pronti per una ricetta a tutto miele? Amanti o non di questo ingrediente, dono meraviglioso fatto da piccoli esserini e il loro instancabile raccogliere il nettare dal magico regno dei fiori...il miele è una ingrediente da mille valenze e infinita dolcezza.
E' una ricetta che adoro cosi come adoro il salmone e la splendida redazione Gluten Free Travel & Living per quale scrivo con immenso piacere, una redazione fatta di persone al superlativo che hanno al cuore la salute delle persone e sopratutto il vero amore e affetto verso chi si impegna a portare il suo apporto a ciò, una redazione dove ci si sente a casa e amati, una redazione dove vale il valore e non la competizione una redazione che va dritta al cuore, una redazione che sa di casa e di Incanto.
Il mio contributo per questo mese è una ricetta con il miele che alla fine richiude due ricette in una , due ricette che l'insieme spero siano una sfiziosa idea per una vostra cena o qualsiasi occasione che considerate giusta.
Quindi cosi come il titolo di questa ricetta declina andiamo a preparare un salmone marinato al miele e un speciale pane al miele dolce salato al miele.
Salmone marinato al miele
Ricetta per 2 persone
400 g filetto di salmone fresco
40 g di zenzero fresco grattugiato
100 g di miele ( io di bergamotto bio)
25 ml aceto balsamico di Modena invecchiato
1 cucchiaio di aceto di mela o limone
1 cucchiaio di olio di sesamo o di oliva
1 cucchiaio di pepe rosa fresco
1 cucchiaio di pepe verde fresco
2 cucciai di erba cipollina fresca
1 ciuffo di basilico
Preparazione
in un recipiente di vetro o ceramica mettiamo insieme tutti i ingredienti , li mescoliamo e poi copriamo il nostro filetto di salmone.
Lasciamo a marinare per 4 ore in frig prima di cucinarlo e poi passiamo alla sua preparazione finale sulla piastra.
Nel frattempo andiamo a preparare questo delizioso pane dolce salato che accompagnerà il nostro salmone.
Tutti sappiamo che una delle migliori cose da accompagnare il salmone è il pane e il burro per cui ho preparato questo sfizioso panetto che oltre ad essere buonissimo è anche veloce e soffice.
Ingredienti
150 g di farina Mix gluten free
50 g di fecola di patate
1 cucchiaio di miele
5 g di lievito istantaneo in forno
125 ml di yogurt bianco ( io di capra)
20 g di burro
1 uovo
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio e !/2 di semi di papavero
Preparazione
Prima di tutto tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Poi , in un recipiente mescolate gli ingredienti secchi tranne il lievito poi aggiungiamo il burro sciolto e a temperatura ambiente. Mescolate con un cucchiaio o con le mani. Poi aggiungette lo yogurt e appena incorporato quest'ultimo anche l'uovo.
Una volta ottenuto un impasto omogeneo ma non tanto solido aggiungete il lievito. Incorporate bene tutto e poi trasferite n una forma imburrata.
Inforniamo per circa 30 minuti a 180° controllando la cottura con un stuzzica denti la cottura. Se lo stuzzica denti inserito ed estratto risulta asciutto la cottura ha raggiunto la fine.
Una volta estratto il nostro panetto dal forno, passiamo la superficie con del burlo per renderla più morbida.
Mettiamo a raffreddare a temperatura ambiente.
E torniamo al nostro salmone marinato al miele che una volta finite le sue ore di marinatura e giunta l'ora a passarlo sulla piastra ma solamente per 1 minuto per ogni parte.
Una volta piastrato e che ha preso un bel colore come nelle foto , e con il suo bel colore roseo naturale all'intero come il rosso di una bistecca alla Fiorentina che si rispetta , andiamo a servirlo con delle fettine del nostro panetto al miele gf , burro e limon
A voi la semplicità e l'Incanto di questa ricetta che ha come protagonista uno dei più pregiati e antichi ingredienti : il Miele , che questo mese ho l'onore di presidiare in una gara a tutto miele per la mia redazione del cuore Gluten Free Trabvel & Living.
martedì 25 ottobre 2016
Le Tapas del Bosco Incantato
Autunno...Magia nei boschi che in questo periodo diventano preziosa dispensa e magici incanti per chi si sofferma ad apprezzare i suoi colori e "l' allegro lavoro del mondo fatato"
Breve storia , fonte delle mie Tapas. Prendetevi un minuto e poi passate al Incanto del gusto.
Proprio quest'anno in aprile ho visitato Barcellona e ho avuto l'occasione di conoscere questo tipo di approccio al cibo che è fantastico e mi è rimasto impresso. Impresso per le cose buone ma anche per il mondo immenso della varietà che può comprendere, per la versatilità e l'inventività senza limiti che può scatenare nei abbinamenti e sfiziosi banchetti.
Doppia coincidenza ed una sorpresa per me è stata anche la MAI perché mi arrivò questo messaggio su messenger da lei che mi suggeriva di andare in un localino a Barcellona che si chiama El bosc de les fades che in catalano significa Il bosco delle Fate..... Eeeeeheheee ;-)!!!??? ;-).....Capite?
Ero mooolto sorpresa e non solo per la inaspettata gentilezza di Mai ma anche per il fatto che non conoscendoci lei ha intuito che mi poteva piacere.
Il nome del mio blog potrebbe suggerirlo ma non è detto che io possa avere questo legame cosi accentuato con i boschi e le favole ... Lei lo ha fatto punto ed io sono stata stra felice perché è proprio il mio mondo...il mio Modo Fantastico.
Dunque oggi per la sfida del mese proposta proprio da Mai ed il suo Blog Colore della Curcuma come da compito che li spetta per aver vinto la sfida precedente sui gnocchi ( un Incanto strepitoso) , il tema non è altro che Le Tapaaaaas!!!!! Ole!!!
Ma la sfida oltre al dover preparare una Tapa, un Montadito e un Pincho richiede che ci sia un filo conduttore tra gli ingredienti nella preparazione, una storia , e la mia è il Bosco...il bosco Incantato e Mai. Il bosco con i suoi preziosi frutti del bosco e del sottobosco e prevalentemente le castagne nel rivestirle di Incanto, di nuove sfumature attraverso l'idea di Tapas , un bosco che sa sorprendere sempre , un bosco inaspettato trovato anche nella meravigliosa Barcellona.
Cosi nascano le mie Tapas del Bosco Incantato!
Il Montadito sono fettine di pane su quale possiamo mettere qualsiasi cosa riesce a starci ovviamente comestibile :-)
Il Pincho è un finger food di qualsiasi cosa(sempre cibo) che si infilza con un stuzzicadenti
la Tapa è una mini porzione di qualsiasi piatto cucinato
Tutto spiegato benissimo nella grandiosa Community che è l'MTChallenge e nel post di Mai
Quindi parto con il - MONTADITO -
- Crostino con lardo toscano, sbriciolata di castagne , julienne di funghi porcini e more -
Ingredienti per 2 persone 3 pezzi cadauno ( quantità in base a quanti pensate di fare a testa)
Pane baquette 6 fettine
Lardo toscano 6 fettine sotigli
Castagne lesse 2 pz
Funghi porcini freschi qb
More 3 ( 1/2 mora per fettina)
Olio evo Qb
Rosmarino
Preparazione
Riscaldate un po' il pane, appena appena abbrustolito. Stendete la fettina di lardo sopra che si scioglierà un po' al contatto con il pane caldo. Sbriciolate con le dita le castagne precedentemente bollite e tagliate prima a fettine e poi a rastrelline i funghi. Adagiate sopra il lardo chiudendo con la mora tagliata a meta qualche aghetto di rosmarino e un giro dolio.
Fatto.
Troverete in bocca il sapore di ogni ingrediente senza che nessuno copra l'altro ....come per Incanto
Il PINCHO - Spiedino di castagne lesse in camicia di pancetta leggermente affumicata e rosmarino -
18 castagne
18 fettine sotigli di pancetta leggermente affumicata
ciuffi di rosmarino
Lessiamo le castagne e li sbucciamo ancora calde. Avvolgiamo ogni pezzo con una fettina di pancetta e fermiamo tutte con uno stuzzichino. Inseriamo del rosmarino per aromatizzare.
Eccolo qui semplice ma sorprendente!
Il gusto della castagna viene molto esaltato e il contrasto tra il salato affumicato della pancetta e la sua dolcezza si armonizzano perfettamente in dei bocconcini che diventeranno come le ciliege....
La TAPA - La vellutata di castagne e patate con spolverata di funghi freschi, croccante di prosciutto di cinghiale, nipitella e gocce di olio al tartufo -
10 castagne ( bollite)
1 cipolla piccola
1 patata media
1 cucchiaio di burro
1 cappella di un fungo piccolo fungo porcino
1 fetta di prosciutto di cinghiale
un ciuffo di nipitella
olio al tartufo
sale e pepe
Preparazione
Tagliare la cipolla e la patata (precedentemente pelate e lavate) a fettine sottili. Mettete il burro a sciogliersi in una casseruola aggiungete la cipolla e la patata e fatte andare fino a farle ammorbidire aggiungendo del sale e se c'è bisogno dell'acqua,
Appena cotte li facciamo raffreddare e poi li frulliamo con il minipimer aggiungendo dell'olio, le castagne e aggiustiamo con sale e pepe.
In una padella aderente facciamo rosolare la fetta di prosciutto di cinghiale tagliata a piccoli pezzetti, senza nessun grasso affinché otteniamo dei croccantini .
Tagliamo a fette e poi a rastrelline la cappella del fungo e la aggiungiamo sopra la vellutata insieme al croccante di prosciutto , la nipitella sminuzzata e qualche goccia di olio al tartufo.
Sinfonia del Bosco e sotto Bosco che in un cucchiaino richiuderà tutta la sua Magia!
A voi le mie Tapas del bosco Incantato accompagnate da shottini di Nebbiolo.
Deliziatevi!
Con queste ricettine partecipo alla sfida n.60 del MTChallenge con il tema Le Tapas.
venerdì 10 giugno 2016
Ficattole
Ficattole integrali ...per Incanto
con la Mortadella di Prato, Gran Prato integrale macinato a pietra e grattato di Biscotti Branchetti al rosmarino
.....accompagnate con la Sangria di Barco Reale Castelvechio Carmignano e Vermuth bianco di Prato
Questa ricetta nasce come tributo alla cucina tradizionale pratese e al contest per EatPrato (( 17-19 giugno in piazza del Comune a Prato) , kermesse organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con Associazione Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi e la partecipazione dei principali Consorzi e associazioni di tutella del territorio. L'evento coincide anche con la celebrazione di 300 anni di vino della prima DOCG di Carmignano.
Sarà un weekà-end per assaporare il meglio della produzione enogastronomica pratese, dalla Mortadella di Prato Mannori ( da poco IGP) al Gran Prato( Mulino Bardazzi) e Branchetti Biscotti ai vini di Carmignano( Barco Reale Castelvecchio) e il Vermut Bianco di Prato.
E a proposito dei prodotti elencati sopra che sono stati inviati a noi foodbloggers del territorio per ideare una ricetta , mi sono impegnata a fare una ricetta che li contenesse TUTTI
o per lo meno che li possa trovare insieme sul vostro tavolo per un pasto quotidiano o di festa.
Stiamo parlando delle Ficattole che non sono altro che della pasta per il pane fritta e che di solito viene accompagnata con della mortadella o prosciutto e salumi.
Per l'appunto io ho pensato di inserire la nostra mortadella di Prato nell'impasto a piccoli pezzettini e arricchirlo un po' cosi come sotto vi spiegherò.
La ricetta è molto semplice ma particolarmente gustosa, resa tale dalla pienezza di sapore che da la farina Gran Prato integrale macinata a pietra e giustamente la mortadella .
Partiamo con i ingredienti della ricetta con la specifica che io ho scelto questo piatto come antipasto/aperitivo perché ho scelto di accompagnarlo con della Sangria fatto con il Vino di Carmignano e il Vermuth bianco di Prato, quindi i ingredienti sono ridotti, ma si può perfettamente scegliere di fare un pasto completo quindi di raddoppiare i quantitativi e magari tagliare accanto qualche altra fetta di mortadella e dei altri fantastici salumi e prosciutti e formaggi della zona.
Ingredienti per 4 persone
300 g di farina integrale - io Gran Prato macinata a pietra
30 g di lievito di birra
50 g di mortadella - io di Prato tagliata a piccolissimi cubetti
1 cucchiaino raso di sale integrale
un pizzico di zucchero
vino rosso - io Barco Reale Carmignano Castelvecchio
vermuth - io Bianco di Prato
3 biscotti - io Biscotti Branchetti
rosmarino
olio per friggere
acqua
Procedimento
Tagliate la mortadella a cubetti fini fini. Sbriciolate i biscotti in un mortaio o nel blender fino ad arrivare alla consistenza del pangrattato aggiungendo del rosmarino .
Fatte saltare i cubetti con in una padella antiaderente senza aggiunta di grassi fino ad ottenere una consistenza quasi croccante sfumando con del vino e vermuth.
Fatte scogliere il lievito in mezza tazza da tè di acqua tiepida e un pizzico di sale e un pizzico di zucchero . Aggiungete alla farina il sale e disponete a fontana sulla spianatoia e aggiungete il lievito una volta sciolto. Impastate e aggiunte la mortadella e il "grattato" e se c'è bisogno dell'acqua tiepida. L'impasto deve essere piuttosto morbido.
Fatte una palla e mettetela in una ciotola infarinata. Coprite con un canovaccio e lasciatela lievitare lontana dai correnti di aria fino al raddoppio del volume ( un ora circa). Rimpastare e tirare la pasta con il mattarello dandoli un spessore di circa mezzo centimetro. Tagliate a losanghe o come preferite e friggete in olio abbondante bollente. Fatte asciugare sulla carta e servitele calde.
Potete grattugiare anche del formaggio sopra che al contatto con il caldo si scogliera e darà ancora un'aggiunta di sapore.
Accompagnate con del vino rosso o come me visto la scelta dell'aperitivo, con la Sangria visto il vino e il vermuth a disposizione, con la nota che la Sangria deve essere preparata un giorno prima.
Ingredienti per un litro di Sangria
750 ml di Vino rosso - io Carmignano
150 ml di vino bianco - io Glera frizzante
1/2 pesca
1/2 mela stark
1/2 pera
10 cigliege
1/2 arancia
1/2 limone
30 g di zenzero fresco a fette
1 pizzico di cannella
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
Tagliate tutto a fette o cubetti come meglio preferite e aggiungete tutti ingredienti elencati sopra,
Lasciate riposare tutta la note.
Servitela fresca e accompagnate le Ficattole calde
A voi l'incanto di questa ricetta nell'invitarvi a partecipare a questa bellissima iniziativa della nostra sempre più bella Prato.
Vi aspettiamo 17- 19 giugno nel Piazza del Comune
Un weekend per celebrare e assaporare il meglio della produzione enogastronomica pratese.
Cooking show, degustazioni e performance animeranno la piazza e i ristoranti pratesi per tutto il weekend, mentre per l’intero mese di giugno 10 ristoranti di Firenze porteranno in tavola i prodotti tipici pratesi e i vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano, attraverso menu e piatti studiati ad hoc.
con la Mortadella di Prato, Gran Prato integrale macinato a pietra e grattato di Biscotti Branchetti al rosmarino
.....accompagnate con la Sangria di Barco Reale Castelvechio Carmignano e Vermuth bianco di Prato
Questa ricetta nasce come tributo alla cucina tradizionale pratese e al contest per EatPrato (( 17-19 giugno in piazza del Comune a Prato) , kermesse organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con Associazione Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi e la partecipazione dei principali Consorzi e associazioni di tutella del territorio. L'evento coincide anche con la celebrazione di 300 anni di vino della prima DOCG di Carmignano.
Sarà un weekà-end per assaporare il meglio della produzione enogastronomica pratese, dalla Mortadella di Prato Mannori ( da poco IGP) al Gran Prato( Mulino Bardazzi) e Branchetti Biscotti ai vini di Carmignano( Barco Reale Castelvecchio) e il Vermut Bianco di Prato.
E a proposito dei prodotti elencati sopra che sono stati inviati a noi foodbloggers del territorio per ideare una ricetta , mi sono impegnata a fare una ricetta che li contenesse TUTTI
o per lo meno che li possa trovare insieme sul vostro tavolo per un pasto quotidiano o di festa.Stiamo parlando delle Ficattole che non sono altro che della pasta per il pane fritta e che di solito viene accompagnata con della mortadella o prosciutto e salumi.
Per l'appunto io ho pensato di inserire la nostra mortadella di Prato nell'impasto a piccoli pezzettini e arricchirlo un po' cosi come sotto vi spiegherò.
La ricetta è molto semplice ma particolarmente gustosa, resa tale dalla pienezza di sapore che da la farina Gran Prato integrale macinata a pietra e giustamente la mortadella .
Partiamo con i ingredienti della ricetta con la specifica che io ho scelto questo piatto come antipasto/aperitivo perché ho scelto di accompagnarlo con della Sangria fatto con il Vino di Carmignano e il Vermuth bianco di Prato, quindi i ingredienti sono ridotti, ma si può perfettamente scegliere di fare un pasto completo quindi di raddoppiare i quantitativi e magari tagliare accanto qualche altra fetta di mortadella e dei altri fantastici salumi e prosciutti e formaggi della zona.
Ingredienti per 4 persone
300 g di farina integrale - io Gran Prato macinata a pietra
30 g di lievito di birra
50 g di mortadella - io di Prato tagliata a piccolissimi cubetti
1 cucchiaino raso di sale integrale
un pizzico di zucchero
vino rosso - io Barco Reale Carmignano Castelvecchio
vermuth - io Bianco di Prato
3 biscotti - io Biscotti Branchetti
rosmarino
olio per friggere
acqua
Procedimento
Tagliate la mortadella a cubetti fini fini. Sbriciolate i biscotti in un mortaio o nel blender fino ad arrivare alla consistenza del pangrattato aggiungendo del rosmarino .
Fatte saltare i cubetti con in una padella antiaderente senza aggiunta di grassi fino ad ottenere una consistenza quasi croccante sfumando con del vino e vermuth.
Fatte scogliere il lievito in mezza tazza da tè di acqua tiepida e un pizzico di sale e un pizzico di zucchero . Aggiungete alla farina il sale e disponete a fontana sulla spianatoia e aggiungete il lievito una volta sciolto. Impastate e aggiunte la mortadella e il "grattato" e se c'è bisogno dell'acqua tiepida. L'impasto deve essere piuttosto morbido.
Fatte una palla e mettetela in una ciotola infarinata. Coprite con un canovaccio e lasciatela lievitare lontana dai correnti di aria fino al raddoppio del volume ( un ora circa). Rimpastare e tirare la pasta con il mattarello dandoli un spessore di circa mezzo centimetro. Tagliate a losanghe o come preferite e friggete in olio abbondante bollente. Fatte asciugare sulla carta e servitele calde.
Potete grattugiare anche del formaggio sopra che al contatto con il caldo si scogliera e darà ancora un'aggiunta di sapore.
Accompagnate con del vino rosso o come me visto la scelta dell'aperitivo, con la Sangria visto il vino e il vermuth a disposizione, con la nota che la Sangria deve essere preparata un giorno prima.
Ingredienti per un litro di Sangria
750 ml di Vino rosso - io Carmignano
150 ml di vino bianco - io Glera frizzante
1/2 pesca
1/2 mela stark
1/2 pera
10 cigliege
1/2 arancia
1/2 limone
30 g di zenzero fresco a fette
1 pizzico di cannella
1 cucchiaio di sciroppo d'acero
Tagliate tutto a fette o cubetti come meglio preferite e aggiungete tutti ingredienti elencati sopra,
Lasciate riposare tutta la note.
Servitela fresca e accompagnate le Ficattole calde
A voi l'incanto di questa ricetta nell'invitarvi a partecipare a questa bellissima iniziativa della nostra sempre più bella Prato.
Vi aspettiamo 17- 19 giugno nel Piazza del Comune
Un weekend per celebrare e assaporare il meglio della produzione enogastronomica pratese.
Cooking show, degustazioni e performance animeranno la piazza e i ristoranti pratesi per tutto il weekend, mentre per l’intero mese di giugno 10 ristoranti di Firenze porteranno in tavola i prodotti tipici pratesi e i vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano, attraverso menu e piatti studiati ad hoc.
mercoledì 28 ottobre 2015
Quiche di zucca e funghi chiodini al profumo di tartufo - gluten free
La brisée gluten free e la quiche alla zucca e funghi chiodini al profumo di tartufo
Per la scuola di Cucina GFT&L di ottobre si cucina la quiche e la mia ricetta viene ad aggiungersi ad altre bravissime blogger sglutinate che hanno dimostrato che senza glutine spesso non fa nessuna differenza di gusto , se non per il mio avviso ed è un valore in più e non in meno , il fatto che è più sano .
Molti di noi sanno già che le farine di grano raffinate cominciano ad essere sulla lista dei NO e che comunque anche quella di semi integrale e integrale che troviamo nella grande distribuzione e non , non sono sempre farine garantite dal punto di vista diciamo del "trattamento" subito . Quindi partiamo alla ricerca dei prodotti garantiti e sotto dei presidi ben precisi per salvaguardare la nostra salute.
Le farine Gluten Free sono sempre più conosciute e trovabili e grazie a tantissime persone intolleranti al glutine e celiache le ricette e il mondo culinario gluten free è sempre più alla mano e alla portata di chiunque voglia fare parte.
Uno di questi favolosi mondi fatto di persone a dir poco stupende e sopratutto di grande cuore e professionalità è il Gluten Free Travel & Living di quale sono onorata a far parte e per quale oggi pubblico questa ricetta come quasi di consueto.
Un messe difficile per i miei impegni e di conseguenza la mia ricetta arrivo a scriverla all'ultimo e con delle foto pessime ma ci tenevo ad essere per lo meno per la bontà di questo risultato che ci tengo a condividere e ri sottolineare che il suo "senza" nella brisée è assolutamente impercettibile.
Partiamo :
Ingredienti ( per 6 formine da diam.10 mm )
Per la brisée
200 g farina Mix Universale Schar
80 g burro bio esselunga
30 ml acqua
1 tuorlo
un pizzico di sale peperoncino macinato dolce poco piccante per la meta dell'impasto
Per la farcia
100 g di zucca violina
100 g di funghi chiodini
1 spicchio d'aglio
vino bianco per sfumare ( o acqua)
una noce di burro
sale integrale e pepe e noce moscata
Per l'appareil
125 g di caprino
100 g di formaggio di capra al tartufo
2 uova
sale qb
La preparazione della brisèe
Tagliamo a pezzettini piccoli il burro per sabbiare la farina. Lavoriamo con le mani affinché la farina assorbe il burro.
Aggiungiamo il tuorlo amalgamiamo acnora con le mani e poi aggiungiamo l'acqua e impastiamo spostandoci sulla spianatoia affinché otteniamo un impasto omogeneo e elastico .
Dividiamo in due. Una meta la stendiamo , cospargiamo con del peperoncino e riprendiamo a impastare fino ad amalgamare bene quest'ultimo.
Prendiamo le formine, io delle pirofiline che ho foderato con carta forno. Stendiamo con le mani tutti i due impasti , con e senza peperoncino , sul fondo e poco più in alto sulle paretti delle pirofiline , cercando di uniformare più possibile . Bucherelliamo con le redini di una forchetta e poi trasferiamo in frigo per circa un ora , un ora e mezzo .
La cottura in bianco.
Una volta trascorso il tempo in frigo , togliamo e sopra ogni formina mettiamo dell'altra carta da forno per poi riempire con dei fagioli che serviranno da peso per non far gonfiare l'impasto quando andiamo a cuocere la brisée . E' la cosi detta cottura in bianco .Come peso potete usare anche del riso o dei sassolini che magari avete raccolto durante a delle passeggiate in riva al mare .
Praticamente andremo a precuocere per circa 15 minuti in forno preriscaldato a 180° . Trascorsi 15', togliamo dal forno, togliamo la carta con i fagioli facendo attenzione a non bruciarci e rimettiamo in forno per qualche altro minuto fino che osserviamo una leggera doratura . Sforniamo e mettiamo da parte.
La preparazione della farcia e del appareil
Tagliamo a pezzetti la zucca e i funghi. In una padella facciamo sciogliere il burro , schiacciamo l'aglio e aggiungiamo la zucca e del sale . Appena la zucca si ammorbidisce aggiungiamo i funghi . Facciamo andare ancora per altri circa 5 minuti sfumando con del vino bianco o aggiungendo dell'acqua se c'è bisogno.
A fine cottura aggiungiamo della noce moscata e lasciamo un'attimo a stemperare e nel frattempo andiamo a preparare l'appareil.
Apriamo le due uova le sbattiamo con un frustino da cucina o con la forchetta e aggiungiamo il caprino e il formaggio al tartufo grattugiato a fori grandi . Dobbiamo ottenere un composto abbastanza morbido ma non molto liquido.
Andiamo ad assemblare le nostre tre parti : la farcia sopra la brisée e poi l'appareil . A questo punto andiamo in forno per cca 15 - 20 minuti in base al vostro forno e a 180° .
Togliamo dal forno e serviamo calde oppure fredde .
Gustatevi queste piccole quiche che profumano di autunno , di burro e semplicemente di buono.
Questa è la mia ricetta per la scuola di cucina di ottobre GFT&L
Buon appetito
Per la scuola di Cucina GFT&L di ottobre si cucina la quiche e la mia ricetta viene ad aggiungersi ad altre bravissime blogger sglutinate che hanno dimostrato che senza glutine spesso non fa nessuna differenza di gusto , se non per il mio avviso ed è un valore in più e non in meno , il fatto che è più sano .
Molti di noi sanno già che le farine di grano raffinate cominciano ad essere sulla lista dei NO e che comunque anche quella di semi integrale e integrale che troviamo nella grande distribuzione e non , non sono sempre farine garantite dal punto di vista diciamo del "trattamento" subito . Quindi partiamo alla ricerca dei prodotti garantiti e sotto dei presidi ben precisi per salvaguardare la nostra salute.
Le farine Gluten Free sono sempre più conosciute e trovabili e grazie a tantissime persone intolleranti al glutine e celiache le ricette e il mondo culinario gluten free è sempre più alla mano e alla portata di chiunque voglia fare parte.
Uno di questi favolosi mondi fatto di persone a dir poco stupende e sopratutto di grande cuore e professionalità è il Gluten Free Travel & Living di quale sono onorata a far parte e per quale oggi pubblico questa ricetta come quasi di consueto.
Un messe difficile per i miei impegni e di conseguenza la mia ricetta arrivo a scriverla all'ultimo e con delle foto pessime ma ci tenevo ad essere per lo meno per la bontà di questo risultato che ci tengo a condividere e ri sottolineare che il suo "senza" nella brisée è assolutamente impercettibile.
Partiamo :
Ingredienti ( per 6 formine da diam.10 mm )
Per la brisée
200 g farina Mix Universale Schar
80 g burro bio esselunga
30 ml acqua
1 tuorlo
un pizzico di sale peperoncino macinato dolce poco piccante per la meta dell'impasto
Per la farcia
100 g di zucca violina
100 g di funghi chiodini
1 spicchio d'aglio
vino bianco per sfumare ( o acqua)
una noce di burro
sale integrale e pepe e noce moscata
Per l'appareil
125 g di caprino
100 g di formaggio di capra al tartufo
2 uova
sale qb
La preparazione della brisèe
Tagliamo a pezzettini piccoli il burro per sabbiare la farina. Lavoriamo con le mani affinché la farina assorbe il burro.
Aggiungiamo il tuorlo amalgamiamo acnora con le mani e poi aggiungiamo l'acqua e impastiamo spostandoci sulla spianatoia affinché otteniamo un impasto omogeneo e elastico .
Dividiamo in due. Una meta la stendiamo , cospargiamo con del peperoncino e riprendiamo a impastare fino ad amalgamare bene quest'ultimo.
Prendiamo le formine, io delle pirofiline che ho foderato con carta forno. Stendiamo con le mani tutti i due impasti , con e senza peperoncino , sul fondo e poco più in alto sulle paretti delle pirofiline , cercando di uniformare più possibile . Bucherelliamo con le redini di una forchetta e poi trasferiamo in frigo per circa un ora , un ora e mezzo .
La cottura in bianco.
Una volta trascorso il tempo in frigo , togliamo e sopra ogni formina mettiamo dell'altra carta da forno per poi riempire con dei fagioli che serviranno da peso per non far gonfiare l'impasto quando andiamo a cuocere la brisée . E' la cosi detta cottura in bianco .Come peso potete usare anche del riso o dei sassolini che magari avete raccolto durante a delle passeggiate in riva al mare .
Praticamente andremo a precuocere per circa 15 minuti in forno preriscaldato a 180° . Trascorsi 15', togliamo dal forno, togliamo la carta con i fagioli facendo attenzione a non bruciarci e rimettiamo in forno per qualche altro minuto fino che osserviamo una leggera doratura . Sforniamo e mettiamo da parte.
La preparazione della farcia e del appareil
Tagliamo a pezzetti la zucca e i funghi. In una padella facciamo sciogliere il burro , schiacciamo l'aglio e aggiungiamo la zucca e del sale . Appena la zucca si ammorbidisce aggiungiamo i funghi . Facciamo andare ancora per altri circa 5 minuti sfumando con del vino bianco o aggiungendo dell'acqua se c'è bisogno.
A fine cottura aggiungiamo della noce moscata e lasciamo un'attimo a stemperare e nel frattempo andiamo a preparare l'appareil.
Apriamo le due uova le sbattiamo con un frustino da cucina o con la forchetta e aggiungiamo il caprino e il formaggio al tartufo grattugiato a fori grandi . Dobbiamo ottenere un composto abbastanza morbido ma non molto liquido.
Andiamo ad assemblare le nostre tre parti : la farcia sopra la brisée e poi l'appareil . A questo punto andiamo in forno per cca 15 - 20 minuti in base al vostro forno e a 180° .
Togliamo dal forno e serviamo calde oppure fredde .
Gustatevi queste piccole quiche che profumano di autunno , di burro e semplicemente di buono.
Questa è la mia ricetta per la scuola di cucina di ottobre GFT&L
Buon appetito
mercoledì 5 agosto 2015
Pizzette gourmet - fiori di zucchine, formaggio di capra francese , nidi di alici , pera e more
Pizzette e pizza gourmet...per Incanto (gluten free)
Doveva arrivare anche questo momento ed io sono Felice di aver superato questo limite che mi ero data verso la pizza e sopratutto gluten free che Signore e Signiori non ha niente da invidiare ad una pizza fatta con le farine con glutine.
Buonissimaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
Ebbene si, ho superato me stessa , sono euforica e emozionata ....pazza di queste pizzette che oggi condivido con voi e entrano nel menu di ...per Incanto .
Piacere e Gioia per il palato , la pizza è uno dei piatti più amati in Italia e nel Mondo . Mille interpretazioni e mille gusti si sono aggiunti lungo il tempo per deliziarci , soddisfarci e Incantarci.
Chiaramente la parte più importante è l'impasto , con la sua lievitazione e ingredienti di qualità e poi gli altri ingredienti che se l'impasto è buono , il condimento conta poco.
Io giustamente ho voluto personalizzare le mie pizzette e farle gourmet.
I ingredienti che ho scelto hanno dei sapori forti ma nello stesso delicati e equilibrati tra di loro . Ho scelto la frutta di stagione e in base a loro i altri ingredienti...e mi piace dire che si amano tra di loro :-)....
Cosi ho scelto le pere e le more....un formaggio mole francese che ho trovato a tronchetto e alici che con il loro sapore e sapidità danno quel "perché" alla ricetta.
Le pere sono una importantissima risorsa di *calcio e di conseguenza fanno molto bene alle ossa , e il *boro che per il cervello migliora la prontezza dei riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni e conservare ricordi . Consumando 5 pere si copre il fabbisogno di questo importantissimo minerale.
Nella buccia è contenuta anche una grande quantità di fibra, *la pectina benefica per l'intestino e collegata anche al colesterolo quindi anticolesterolemico. Il fabbisogno è di sole 2 pere al giorno.
Detto questo in questo periodo dell'anno e bene farci il pieno di questo frutto ricco e a portata di tutti ;-).
Mi soffermo sollo su di loro. Non sono una nutrizionista ma ho sempre il piacere di informarmi e poi magari tramandare qualcosina dalla mia conoscenza e esperienza.
Quindi ingredienti per 7 pizzette (diam di cca 10 cm)
100 g farina gluten free per pane, pizza e focacce Conad
25 g farina di grano saraceno macinata a pietra
125 ml di acqua
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
3 g di lievito fresco
1 cucchiaio di olio ( io strutto )
2 cucchiai di semi di papavero
per il condimento :
1 pera coscia
more qb ( un base alle dimensioni - io 2 pz)
alici sotto olio 7 pz
formaggio molle francese cca 30 g
4 fiori di zucchine tagliati a meta e tolto il pistillo e la coda
olio evo
Preparazione
In un recipiente di plastica mescoliamo bene le farine , il lievito a pezzettini e il mezzo cucchiaio di zucchero.
Incorporiamo via via l'acqua mentre mescoliamo continuamente. Ci vuole un po di olio di gomito in quanto le farine gluten free sono meno malleabili ma si riesce ugualmente ad ottenere un impasto omogeneo e elastico. Aggiungiamo il cucchiaio di strutto o di olio, il mezzo cucchiaino di sale e i semi di papavero, impastiamo ancora affinché il tutto viene incorporato perfettamente e poi prepariamo una teglia oleata dove andremo a stendere le nostre pizzette. Dividiamo l'impasto in 7 paline di dimensioni più o meno uguali e poi adiamo a stenderle una ad una con i polpastrelli delle ditta formando dei cerchietti e rotolando un po i margini .
Una volta stesi tutti copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per cca 1 ora 1 ora e mezzo in base alla temperatura del vostro ambiente di lavoro e comunque quando visibilmente hanno raddoppiato di volume.
A fine processo di lievitazione andiamo a farcire con : le fette di pera che abbiamo tagliato a semiluna ed io ne ho messo 3 su ogni pezzo, con una fetta del formaggio e un pezzo di alici fatto a nido. I fiori di zucchine li ho adagiati a semi luna lungo i bordi. Le more li ho tagliato in quattro pezzi perché erano grandissime ma se sono piccole vanno bene una per. Poi diversamente della foto a crudo , li ho aggiunte a fine cottura fuori dal forno.
Inforniamo per 15 minuti a 200 ° ma il tempo può variare in base al vostro forno.
Ho oleato i bordi con un pennellino e ho aggiunto anche un giro di olio sopra ogni una.
Il risultato l'ho vedete da voi....io ho trovato un Incanto bello da vedere e da mordere.
La rusticità del impasto insieme alla finezza del condimento e della forma hanno trovato l'incontro perfetto e come per incanto queste pizzette sono anche bellezza non solo bontà ;-).
A voi anche la forma classica della pizza.
Ho usato gli stessi ingredienti e quantitativi per l'impasto ma per il condimento ho aumentato giustamente le quantità in tutto.
L'ho fatta un po' più altina e non mi è dispiaciuta.
Innamorata persa di questa pizza e della pizza in generale con questa ricetta partecipo alla Scuola di Cucina del 100% Gluten Free del Gluten Free Travel & Living
Enjoy the Joy & Gluten Free
Doveva arrivare anche questo momento ed io sono Felice di aver superato questo limite che mi ero data verso la pizza e sopratutto gluten free che Signore e Signiori non ha niente da invidiare ad una pizza fatta con le farine con glutine.
Buonissimaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
Ebbene si, ho superato me stessa , sono euforica e emozionata ....pazza di queste pizzette che oggi condivido con voi e entrano nel menu di ...per Incanto .
Piacere e Gioia per il palato , la pizza è uno dei piatti più amati in Italia e nel Mondo . Mille interpretazioni e mille gusti si sono aggiunti lungo il tempo per deliziarci , soddisfarci e Incantarci.
Chiaramente la parte più importante è l'impasto , con la sua lievitazione e ingredienti di qualità e poi gli altri ingredienti che se l'impasto è buono , il condimento conta poco.
Io giustamente ho voluto personalizzare le mie pizzette e farle gourmet.
Cosi ho scelto le pere e le more....un formaggio mole francese che ho trovato a tronchetto e alici che con il loro sapore e sapidità danno quel "perché" alla ricetta.
Le pere sono una importantissima risorsa di *calcio e di conseguenza fanno molto bene alle ossa , e il *boro che per il cervello migliora la prontezza dei riflessi e la capacità di immagazzinare nozioni e conservare ricordi . Consumando 5 pere si copre il fabbisogno di questo importantissimo minerale.
Nella buccia è contenuta anche una grande quantità di fibra, *la pectina benefica per l'intestino e collegata anche al colesterolo quindi anticolesterolemico. Il fabbisogno è di sole 2 pere al giorno.
Detto questo in questo periodo dell'anno e bene farci il pieno di questo frutto ricco e a portata di tutti ;-).
Mi soffermo sollo su di loro. Non sono una nutrizionista ma ho sempre il piacere di informarmi e poi magari tramandare qualcosina dalla mia conoscenza e esperienza.
Quindi ingredienti per 7 pizzette (diam di cca 10 cm)
100 g farina gluten free per pane, pizza e focacce Conad
25 g farina di grano saraceno macinata a pietra
125 ml di acqua
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
3 g di lievito fresco
1 cucchiaio di olio ( io strutto )
2 cucchiai di semi di papavero
per il condimento :
1 pera coscia
more qb ( un base alle dimensioni - io 2 pz)
alici sotto olio 7 pz
formaggio molle francese cca 30 g
4 fiori di zucchine tagliati a meta e tolto il pistillo e la coda
olio evo
Preparazione
In un recipiente di plastica mescoliamo bene le farine , il lievito a pezzettini e il mezzo cucchiaio di zucchero.
Incorporiamo via via l'acqua mentre mescoliamo continuamente. Ci vuole un po di olio di gomito in quanto le farine gluten free sono meno malleabili ma si riesce ugualmente ad ottenere un impasto omogeneo e elastico. Aggiungiamo il cucchiaio di strutto o di olio, il mezzo cucchiaino di sale e i semi di papavero, impastiamo ancora affinché il tutto viene incorporato perfettamente e poi prepariamo una teglia oleata dove andremo a stendere le nostre pizzette. Dividiamo l'impasto in 7 paline di dimensioni più o meno uguali e poi adiamo a stenderle una ad una con i polpastrelli delle ditta formando dei cerchietti e rotolando un po i margini .
Una volta stesi tutti copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare per cca 1 ora 1 ora e mezzo in base alla temperatura del vostro ambiente di lavoro e comunque quando visibilmente hanno raddoppiato di volume.
A fine processo di lievitazione andiamo a farcire con : le fette di pera che abbiamo tagliato a semiluna ed io ne ho messo 3 su ogni pezzo, con una fetta del formaggio e un pezzo di alici fatto a nido. I fiori di zucchine li ho adagiati a semi luna lungo i bordi. Le more li ho tagliato in quattro pezzi perché erano grandissime ma se sono piccole vanno bene una per. Poi diversamente della foto a crudo , li ho aggiunte a fine cottura fuori dal forno.
Inforniamo per 15 minuti a 200 ° ma il tempo può variare in base al vostro forno.
Ho oleato i bordi con un pennellino e ho aggiunto anche un giro di olio sopra ogni una.
Il risultato l'ho vedete da voi....io ho trovato un Incanto bello da vedere e da mordere.
La rusticità del impasto insieme alla finezza del condimento e della forma hanno trovato l'incontro perfetto e come per incanto queste pizzette sono anche bellezza non solo bontà ;-).
A voi anche la forma classica della pizza.
Ho usato gli stessi ingredienti e quantitativi per l'impasto ma per il condimento ho aumentato giustamente le quantità in tutto.
L'ho fatta un po' più altina e non mi è dispiaciuta.
Innamorata persa di questa pizza e della pizza in generale con questa ricetta partecipo alla Scuola di Cucina del 100% Gluten Free del Gluten Free Travel & Living
Enjoy the Joy & Gluten Free
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venerdì 10 luglio 2015
Trendy burger , spicy & crunchy with red fruit
Un'altra faccia del hamburger - Il Fashion hamburger , speziato e croccante con frutti rossi per il Venerdì del GFFD 100% Gluten Free Travel&Living
Visto i post precedenti la voglia di presentare l'hamburger anche in una variante più elegante mi ha portato a questa ricetta che condivido con molto piacere e gusto ;-) , in questo venerdì sglutinato .
Una ricetta che vuole anche celebrare la mia entrata ufficiale nella Associazione Gluten Free Travel& Living . Quindi un ringraziamento a questa bellissima e grande famiglia che mi ha accolto con grande generosità e incoraggiata nella mia strada e crescita.
Ingredienti per 2 persone
100 g di magro macinato
30 g di frutti rossi disidratati
1/2 cipolla piccola rossa
semi di papavero qb
mandorle a fette qb
mix di erbette essiccate (levistico, sedano foglie, prezzemolo, basilico)
mix di aromi ( sale, pepe di sichuan, chiodi di garofano, origano, curry)
olio evo tenuta di Ghizzano
.........................
foglie di acetosa
foglie di pimpinella
1/2 cipolla piccola rossa
Preparazione
Macinate con il tritacarne il vostro pezzo di magro. Mettete i frutti rossi a idratarsi in un recipiente con acqua. Tagliate finemente la mezza cipolla e mescolatela insieme ai frutti rossi e la carne. Aggiungete il mix di aromi pestati nel mortaio ( la quantità in base ai vostri gusti) e lasciate a riposare per una quindicina di minuti per far insaporire bene la carne.
Prendete un coppa pasta e inserite la carne facendo della pressione con le dita o usando la pressina per i hamburger formando dei dischi da 2 cm di altezza.
Preparate due piattini, in uno stendete un velo di erbette precedentemente pestate insieme alle mandorle nel mortaio e nell'altro un velo di semi di papavero.
Passate i dischi di carne solo con la parte laterale e abbondantemente , prima nel mix erbette e mandorle e poi nei semi di papavero.
Pronti per andare sulla griglia. La cottura è in base al come vi piace la carne, cotta o meno cotta e dalla potenza della vostra griglia o bbq.
Io l'ho cotta sulla gratella e non più di 3 minuti su una parte.
Separatamente ho affettato l'altra metta della cipolla, l'ho strizzata con un po' di sale e ho aggiunto le foglie di acetosa tagliate e di pimpinella con un giro di olio evo .
Ho ottenuto una insalattina che ho adagiato sopra la carne tolta dalla griglia.
Servite in un piatto ampio cospargendo con semi di papavero e qualche fogliolina di pimpinella e un giro di olio.
Et voilà! L'hamburger al piatto più profumato che ho mai assaggiato che insieme al croccante delle mandorle e dei semi di papavero sono semplicemente un ' Incanto!
Buon fine settimana e buon Venerdì Gluten Free a tutti!!!
Con questa ricetta pertecipo al GFFD Gluten Free Fri( Day) del Gluten Free Travel & Living
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martedì 7 luglio 2015
Pastrami ...per Incanto
Pastrami , la storia di un tesoro gastronomico
Pastrami , nella lingua originale pastrama , e un specialità gastronomica della cucina rumena ed io l'ho preparata per voi e per il tema chiuso del Fast Mood di MTC n.49 - ...panini all over the world .
Quindi non potevo non partecipare a questo tema.
Piccola storia.
A base di agnello , montone o maiale , pastrami nasce come metodo di conservazione della carne prima dell'introduzione della refrigerazione e comunque come necessità dei pastori nella ancor più vecchia Valacchia e Transilvania .
La carne o il pesce in salamoia sono piatti molto diffusi nella gastronomia rumena e si trovano sotto diverse gustosissime interpretazioni.
Il metodo più antico consiste nel mettere la carne cruda sotto salamoia , poi essiccarla e condirla con varie spezie per poi affumicarla e cuocerla al vapore o sulla brace.
Si presenta come il prosciutto o come la bresaola , spesso servito come un carpaccio.
Giustamente poi nelle varie zone il procedimento ha subito delle piccole variazioni e adattamenti cosi come normalmente succede in tante altre ricette . Cosi oggi viene fatta anche con la carne di pollo o pesce, cosi come di oca o di coniglio , con o senza affumicatura .
All'inizio del secolo XX cca 100 anni fa , fu portata in America dai emigranti rumeni , tanto è vero che tutt'oggi viene riconosciuto come uno sei street food molto diffusi , e il suo nome diventa pastrami, cosi come poi nel resto del mondo .
Un vero incanto vedere nelle vetrine dei banchi salumi questa generosa e estesa varietà di pastrami che poi emanano un profumo inconfondibile e particolarmente invitante .
Vi presento la ricetta casalinga che oggi viene fatta nel modo più usuale e che condivido con Gioia .
Ingredienti
1 kg di carne agnello polpa
1 testa di aglio
2 cucchiaini di sale integrale affumicato* (aumentate il sale se volete conservare più allungo la carne)
1 cucchiaio di pepe in chicchi
basilico qb
maggiorana qb
4 chiodi di garofano
4 foglie di alloro grandi
200 ml di passata di pomodoro o pasta di pomodoro concentrata 50 g
100 ml di vino
acqua qb
*L'uso del sale affumicato è consigliato solo per chi non ha il barbecue.
Preparazione
E' davvero una preparazione semplice ma di grande gusto e soddisfazione per il palato.
Pochi passi :
1. Laviamo per bene la carne e la sistemiamo in un vaso di vetro o ceramica .
2. Si pulisce l'aglio, si schiaccia e si aggiunge il vino , il pepe , il basilico, la maggiorana, le foglie di alloro e i chiodi di garofano , poi la passata di pomodoro e il sale.
3. Si aggiunge tutto il composto alla carne e si completa con acqua fino alla totale copertura della carne.
4. Si lascia a macerare per 3 giorni .
5. Trascorsi 3 giorni , prepariamo la brace se siamo fortunati ad avere un barbecue, oppure una gratella .
6. Cuocete la carne su tutti i lati senza paura di bruciarla. Se vi piace in sangue , per la cottura bastano 5 minuti , altrimenti in base alla vostra preferenza aumentate i tempi .
Servite dopo averla fatta raffreddare , tra due fette di panne rustico , cetrioli sottaceti e se volete una bella fetta di formaggio . Io ho scelto solo i cetrioli e un po' di maionese giusto per fare aderenza al pane.
Grazie alla macerazione la carne sara tenerissima e saporitissima per tutte le spezie e erbe aromatiche.
La tradizione l' abbina ai crauti , ai cetrioli e ai vari sottaceti , oppure insieme alla polenta o insalata , tra due fette di pane o nel piatto .
Oggi anche pastrami burger per la variante più moderna.
A voi la scelta se andrete a farvi una bella pastrami che , con il suo sapore deciso vi conquisterà e vi porterà profumo di una bellissima storia gastronomica nata intorno ad uno di quei mille fuochi che si vedono nella notte su una prateria o da dentro le case dai loro magici camini accesi .
-Fine-
Pastrami , nella lingua originale pastrama , e un specialità gastronomica della cucina rumena ed io l'ho preparata per voi e per il tema chiuso del Fast Mood di MTC n.49 - ...panini all over the world .
Quindi non potevo non partecipare a questo tema.
Piccola storia.
A base di agnello , montone o maiale , pastrami nasce come metodo di conservazione della carne prima dell'introduzione della refrigerazione e comunque come necessità dei pastori nella ancor più vecchia Valacchia e Transilvania .
La carne o il pesce in salamoia sono piatti molto diffusi nella gastronomia rumena e si trovano sotto diverse gustosissime interpretazioni.
Il metodo più antico consiste nel mettere la carne cruda sotto salamoia , poi essiccarla e condirla con varie spezie per poi affumicarla e cuocerla al vapore o sulla brace.
Si presenta come il prosciutto o come la bresaola , spesso servito come un carpaccio.
Giustamente poi nelle varie zone il procedimento ha subito delle piccole variazioni e adattamenti cosi come normalmente succede in tante altre ricette . Cosi oggi viene fatta anche con la carne di pollo o pesce, cosi come di oca o di coniglio , con o senza affumicatura .
All'inizio del secolo XX cca 100 anni fa , fu portata in America dai emigranti rumeni , tanto è vero che tutt'oggi viene riconosciuto come uno sei street food molto diffusi , e il suo nome diventa pastrami, cosi come poi nel resto del mondo .
Un vero incanto vedere nelle vetrine dei banchi salumi questa generosa e estesa varietà di pastrami che poi emanano un profumo inconfondibile e particolarmente invitante .
Ingredienti
1 kg di carne agnello polpa
1 testa di aglio
2 cucchiaini di sale integrale affumicato* (aumentate il sale se volete conservare più allungo la carne)
1 cucchiaio di pepe in chicchi
basilico qb
maggiorana qb
4 chiodi di garofano
4 foglie di alloro grandi
200 ml di passata di pomodoro o pasta di pomodoro concentrata 50 g
100 ml di vino
acqua qb
*L'uso del sale affumicato è consigliato solo per chi non ha il barbecue.
Preparazione
E' davvero una preparazione semplice ma di grande gusto e soddisfazione per il palato.
Pochi passi :
1. Laviamo per bene la carne e la sistemiamo in un vaso di vetro o ceramica .
2. Si pulisce l'aglio, si schiaccia e si aggiunge il vino , il pepe , il basilico, la maggiorana, le foglie di alloro e i chiodi di garofano , poi la passata di pomodoro e il sale.
3. Si aggiunge tutto il composto alla carne e si completa con acqua fino alla totale copertura della carne.
4. Si lascia a macerare per 3 giorni .
5. Trascorsi 3 giorni , prepariamo la brace se siamo fortunati ad avere un barbecue, oppure una gratella .
6. Cuocete la carne su tutti i lati senza paura di bruciarla. Se vi piace in sangue , per la cottura bastano 5 minuti , altrimenti in base alla vostra preferenza aumentate i tempi .
Servite dopo averla fatta raffreddare , tra due fette di panne rustico , cetrioli sottaceti e se volete una bella fetta di formaggio . Io ho scelto solo i cetrioli e un po' di maionese giusto per fare aderenza al pane.
Grazie alla macerazione la carne sara tenerissima e saporitissima per tutte le spezie e erbe aromatiche.
La tradizione l' abbina ai crauti , ai cetrioli e ai vari sottaceti , oppure insieme alla polenta o insalata , tra due fette di pane o nel piatto .
Oggi anche pastrami burger per la variante più moderna.
A voi la scelta se andrete a farvi una bella pastrami che , con il suo sapore deciso vi conquisterà e vi porterà profumo di una bellissima storia gastronomica nata intorno ad uno di quei mille fuochi che si vedono nella notte su una prateria o da dentro le case dai loro magici camini accesi .
-Fine-
mercoledì 24 giugno 2015
StarT Up Burger
Burger di salsiccia, stracciatella di burrata al tartufo , uovo di quaglia e acetosella
Troppo figa questa gara, si può dire??? e troppo bravi tantissimi sul MTChallenge Una Scuola vera e propria ma sopratutto tanto stimolo per mettersi in gioco e dare il meglio di se stessi.
Mamma mia questo mese mi sembra più scattenato che mai ed io ho fatto del mio meglio anche se ho il rammarico di non aver dato il massimo...
Ripetitiva a dirlo ma il tempo è stato tirano ed io arrivo sempre ultima a scrivere anche se questo ben di dio l'ho già mangiato da un po'. Non sono riuscita neanche ad andare a leggere i altri nella sfida ma tra poco lo farò, andrò a deliziarmi da tutti vuoi ;-) . Voi che leggete questo blog e non siete partecipanti, e se avete in mente una serata "burger gourmet" andate qui e clik-ando su ogni titolo sarete portati da ogni uno dei partecipanti a leggere e ispirarvi per le vostre ricette ;-), ma prima di tutto passate da Arianna - Saparunda's Kitchen per la riceta originale del American Hamburger. Arianna è la vincitrice del mese di Maggio con il tema " pasta al pomodoro" e già che ci siete date una sbirciatina anche a questa ricetta. E' lei che ha scelto il tema di questo mese e quindi a lei devo la nascita dei miei tre burger..per Incanto e il chilo in più :-)))) scherzo!!!
E torniamo al mio di oggi .Che vi ho preparato??? ....
Un panino con l'uovo di quaglia e il tartufo non potevo non farlo no???!!! E poi con cos'altro di meglio potevo abbinarlo se non con la salsiccia e la stracciatella di burrata ???!!!
E' stato in realtà il primo che ho fatto ed è da qui il suo nome. Il primo di una impresa lunga e bella, il primo della compagnia dei burger :-)))
Musica random tra le canzoni preferite e incominciamo!
I buns alle noci
Ingredienti per 6 buns -con lievito madre
300 g farina ( 200 farina 0 + 50 g di farina 02)
150 g di latte
6 di lievito di birra fresco
30 g di burro
6 g di strutto
5 g di sale
50 gr di noci spezzettate a coltello
1 cucchiaio di malto di riso
Tostiamo le noci per qualche minuto in forno. In una tazza grande facciamo sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme al malto lasciando riposare per circa 15-20 minuti finché non vedete che li cresce il volume e si forma della schiuma.
Aggiungiamo il lievito alle farine setacciate e via via anche i altri ingredienti. Impastiamo fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo .
Mettiamo a levitare per cca 3 ore o affinché non raddoppia di volume in un recipiente di vetro o ceramica infarinato e copriamo con pellicola trasparente e un panno .
Quando ha raddoppiato si rimette sullo spianatoio e si stende con le mani più possibile e poi piega più volte come si fa con un asciugamano e poi rotoliamo. Si lasciano a riposare per un'oretta.
Passata un ora andiamo a formare i buns e li sistemiamo su una teglia ricoperta da carta da forno schiacciandoli delicatamente con il palmo della mano . Ricoprite con pellicola e lasciate a riposare per un' altra oretta .
Inforniamo a 180° per cca 20 minuti.
Per la polpetta
4 salsicce semplici con condimento base
Preparazione :
Comprate le salsicce dal vostro macellaio di fiducia.
Leviamo la pelle della salsiccia e formare delle polpette con il contenuto ricavato.
Aggiungete dei condimenti se vi ispira qualcosa altro da aggiungere, io lo voluta semplice cosi, come una salsiccia grigliata.
Le uova di quaglia
12 uova di quaglia
Preparazione
Ho usato la teglia per i muffin. L'ho oleata , spaccato i ovetti e li ho cotti nel forno per 2 minuti .
Trasferite in un piattino e mettete da parte.
Stracciatella al tartufo
100 g di stracciatella di burrata
20 g di "perle di tartufo"
Purtroppo non ho avuto modo di trovare del tartufo fresco e cosi ho dovuto comprare uno di quei piccoli barattolini ma di ottima qualità.
Preparazione
In una tazza grande mescoliamo la stracciatella con il tartufo e lasciamo a riposare per far insaporire.
Spirale di patate fritte
Patate novelle
sale
olio di girasole spremuto a freddo
attrezzino per fare la spirale
Preparazione
Pelate le patate e lavarle buttando l'acqua più volte. Usando l'attrezzino da cucina per tagliare a spirale, tagliamo le nostre patate divertenti.
Ri laviamo e poi andiamo a friggere a immersione nel olio a 180°. Appena arrivati ad una bella doratura scolliamo e teniamo in caldo. Aggiungiamo il sale prima di servire .
Insalatina di acetosella e arancia
Foglie di acetosella
mezza arancia
olio evo
sale fino integrale
pepe
Preparazione
Laviamo le foglie di acetosella Tagliamo l'arancia a piccoli cubetti e condiamo con del ottimo olio di oliva, sale e pepe e poi aggiungiamo le foglie Non c'è bisogno di niente in più, questa insalatina è un Incanto di colore e sapore.
Assemblaggio e cottura
#Foglie di acetosella
Riscaldiamo la griglia o la brace se avete la fortuna di avere il barbeque e grigliate la polpetta cca 5 minuti su ogni lato .
Tagliate in due i buns e stendete un velo della stracciatella. Successivamente stendete uno strato di acetosela a stella e di nuovo della stracciatella . Poi un ovetto di quaglia e la polpetta appena cotta. Alterniamo con la stracciatella e l acetosella e poi di nuovo l'uovo chiudendo con la cappella del bun.
Et Voilà un altro Panino Gourmet ...per Incanto...Il primo che ho amato!...ma presentato per ultimo!
Con questa ricetta partecipo alla sfida n.49 di giugno per MTChallenge
Buon Appetito
Troppo figa questa gara, si può dire??? e troppo bravi tantissimi sul MTChallenge Una Scuola vera e propria ma sopratutto tanto stimolo per mettersi in gioco e dare il meglio di se stessi.
Mamma mia questo mese mi sembra più scattenato che mai ed io ho fatto del mio meglio anche se ho il rammarico di non aver dato il massimo...
Ripetitiva a dirlo ma il tempo è stato tirano ed io arrivo sempre ultima a scrivere anche se questo ben di dio l'ho già mangiato da un po'. Non sono riuscita neanche ad andare a leggere i altri nella sfida ma tra poco lo farò, andrò a deliziarmi da tutti vuoi ;-) . Voi che leggete questo blog e non siete partecipanti, e se avete in mente una serata "burger gourmet" andate qui e clik-ando su ogni titolo sarete portati da ogni uno dei partecipanti a leggere e ispirarvi per le vostre ricette ;-), ma prima di tutto passate da Arianna - Saparunda's Kitchen per la riceta originale del American Hamburger. Arianna è la vincitrice del mese di Maggio con il tema " pasta al pomodoro" e già che ci siete date una sbirciatina anche a questa ricetta. E' lei che ha scelto il tema di questo mese e quindi a lei devo la nascita dei miei tre burger..per Incanto e il chilo in più :-)))) scherzo!!!
E torniamo al mio di oggi .Che vi ho preparato??? ....
Un panino con l'uovo di quaglia e il tartufo non potevo non farlo no???!!! E poi con cos'altro di meglio potevo abbinarlo se non con la salsiccia e la stracciatella di burrata ???!!!
E' stato in realtà il primo che ho fatto ed è da qui il suo nome. Il primo di una impresa lunga e bella, il primo della compagnia dei burger :-)))
Musica random tra le canzoni preferite e incominciamo!
I buns alle noci
Ingredienti per 6 buns -con lievito madre
150 g di latte
6 di lievito di birra fresco
30 g di burro
6 g di strutto
5 g di sale
50 gr di noci spezzettate a coltello
1 cucchiaio di malto di riso
Tostiamo le noci per qualche minuto in forno. In una tazza grande facciamo sciogliere il lievito nel latte tiepido insieme al malto lasciando riposare per circa 15-20 minuti finché non vedete che li cresce il volume e si forma della schiuma.
Aggiungiamo il lievito alle farine setacciate e via via anche i altri ingredienti. Impastiamo fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo .
Mettiamo a levitare per cca 3 ore o affinché non raddoppia di volume in un recipiente di vetro o ceramica infarinato e copriamo con pellicola trasparente e un panno .
Quando ha raddoppiato si rimette sullo spianatoio e si stende con le mani più possibile e poi piega più volte come si fa con un asciugamano e poi rotoliamo. Si lasciano a riposare per un'oretta.
Passata un ora andiamo a formare i buns e li sistemiamo su una teglia ricoperta da carta da forno schiacciandoli delicatamente con il palmo della mano . Ricoprite con pellicola e lasciate a riposare per un' altra oretta .
Inforniamo a 180° per cca 20 minuti.
Per la polpetta
4 salsicce semplici con condimento base
Preparazione :
Comprate le salsicce dal vostro macellaio di fiducia.
Leviamo la pelle della salsiccia e formare delle polpette con il contenuto ricavato.
Aggiungete dei condimenti se vi ispira qualcosa altro da aggiungere, io lo voluta semplice cosi, come una salsiccia grigliata.
Le uova di quaglia
12 uova di quaglia
Preparazione
Ho usato la teglia per i muffin. L'ho oleata , spaccato i ovetti e li ho cotti nel forno per 2 minuti .
Trasferite in un piattino e mettete da parte.
Stracciatella al tartufo
100 g di stracciatella di burrata
20 g di "perle di tartufo"
Purtroppo non ho avuto modo di trovare del tartufo fresco e cosi ho dovuto comprare uno di quei piccoli barattolini ma di ottima qualità.
Preparazione
In una tazza grande mescoliamo la stracciatella con il tartufo e lasciamo a riposare per far insaporire.
Spirale di patate fritte
Patate novelle
sale
olio di girasole spremuto a freddo
attrezzino per fare la spirale
Preparazione
Pelate le patate e lavarle buttando l'acqua più volte. Usando l'attrezzino da cucina per tagliare a spirale, tagliamo le nostre patate divertenti.
Ri laviamo e poi andiamo a friggere a immersione nel olio a 180°. Appena arrivati ad una bella doratura scolliamo e teniamo in caldo. Aggiungiamo il sale prima di servire .
Insalatina di acetosella e arancia
Foglie di acetosella
mezza arancia
olio evo
sale fino integrale
pepe
Preparazione
Laviamo le foglie di acetosella Tagliamo l'arancia a piccoli cubetti e condiamo con del ottimo olio di oliva, sale e pepe e poi aggiungiamo le foglie Non c'è bisogno di niente in più, questa insalatina è un Incanto di colore e sapore.
Assemblaggio e cottura
#Foglie di acetosella
Riscaldiamo la griglia o la brace se avete la fortuna di avere il barbeque e grigliate la polpetta cca 5 minuti su ogni lato .
Tagliate in due i buns e stendete un velo della stracciatella. Successivamente stendete uno strato di acetosela a stella e di nuovo della stracciatella . Poi un ovetto di quaglia e la polpetta appena cotta. Alterniamo con la stracciatella e l acetosella e poi di nuovo l'uovo chiudendo con la cappella del bun.
Et Voilà un altro Panino Gourmet ...per Incanto...Il primo che ho amato!...ma presentato per ultimo!
Con questa ricetta partecipo alla sfida n.49 di giugno per MTChallenge
Buon Appetito
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