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sabato 14 aprile 2018

Pane al mais con cipolla bianca e basilico - Un'altra faccia del Malai


Sono tante le ricette che ho provato a fare per arrivare al fragrante, gustosissimo e meraviglioso MALAI di mia nonna ma ancora non ci sono.
Non ho mai trovato la sua ricetta e credo che non smetterò mai a provare ad arrivarci ma nel frattempo ne combino un po',  ne scopro altre e questa è una di quelle che vorrei condividere con voi perché é semplicemente  un Incanto :-)  
L'idea per questa ricetta nasce anche per trovare un pane salutare ma il suo risultato è stato molto di più , un pane al mais aromatizzato che fa da antipasto da solo ma abbinato ad un buon burro e acciughe, una crema di melanzane affumicate o un baccalà mantecato su piccoli crostini diventano un elegante antipasto, un tapas , un cicchetto di puro Incano.
Ne vogliamo parlare poi del abbinamento con un buon stufato di verza e cotenna o un baccalà alla vicentina? Si sa più o meno che il mais nella sua forma polentosa chiama i piatti appena elencati ma sicuramente troverete anche voi i vostri migliori abbinamenti una volta sperimentata e assaggiato questo incanto che vi farà innamorare.
La ricetta è facilmente realizzabile l'unico ingrediente importante da non dimenticare mai è l'Amore!

                                                                                                                                                                                                                                                                   Ingredienti 
400 g farina di mais macinata a pietra
100 g farina  (o senza glutine o "0") a scelta
4 cucchiaini lievito per dolci
1 cucchiaino bicarbonato di sodio
3 uova
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino sale
200 ml yogurt bianco
200 ml latte 
80 g burro
1 cipolla media bianca 
1 mazzetto di basilico

Preparazione 
Amalgamate tutti gli ingredienti secchi in una ciotola separata di quelli liquidi.
Dunque : le farine, il lievito il sale e lo zucchero, il bicarbonato , ma anche la cipolla e il basilico.
Poi in un'altra ciotola quelli liquidi : sbattete le uova e aggiungete il burro sciolto a caldo affinché diventa liquido, poi il latte e lo yogurt. 
Preparate una forma imburrata ( una forma per il pane in casetta ma anche per il ciambellone) , poi in una ciotola più grande amalgamate gli ingredienti secchi insieme a i liquidi e poi versate nella forma.
Infornate per 45' minuti a 200°  nel forno statico. la cottura è sempre in base al vostro forno per cui controllate sempre con la prova dello stecchino e il colore della crosta.
Sfornate e fatte raffreddare completamente prima di tagliare.
Ne sarò felice di un vostro feedback e sarò a disposizione per qualsiasi domanda con breve risposta sulla mia pagina Fb  "Cristina per Incanto"
A voi questo Incanto che sa di tradizione , di profumo di casa, di antico e di nuovo ma meravigliosamente di di quel Buono!







giovedì 30 marzo 2017

Flaounes-Foccacine cipriote al formaggio



Ed eccomi con la mia prima Re-Cake 2.0 . Cos'è Re-Cake? Oltre ad un blog + pagina fb aperto a chi si vuole mettere in gioco e alla prova in cucina, è un fantastico team che propone ogni mese una ricetta da rifare a lettera  più una variante personalizzata , ma oltre tutto è un gruppo, una community dove si respira sana aria competitiva e regna il buon gusto e il giusto spirito della

Breve storia dei Flounes
Originali della cucina cipriota ma presenti anche nella cucina turca e vengono preparati per la Pasqua dai ortodossi greci e per il Ramadan dai musulmani turco-ciprioti.
Si mangiano al posto del pane la Domenica di Pasqua ma anche nei giorni seguenti.
Sono conosciuti sotto più nomi : Vlaouna , Fesoudki (Karavas- Cipro del Nord), e Aflaouna (Karpas -Penisola sull'isola di Cipro).
Dunque i flaounes sono dei pasticcini, foccacine simil frolla ripiene di  formaggio , quindi salate ma anche amabilmente dolci con l'aggiunta di uva sultanina e semi di sesamo come quelli che andremo a fare oggi.

Ricetta - Ingredienti Impasto
250 g di farina 0
7 g di lievito di birra
1 cucchiaio di malto di orzo (o miele)
15 g di olio evo
15 g di burro morbido
75 g di acqua a temperatura ambiente
50 g di latte tiepido
1/2 cucchiaino di sale

Ingredienti ripieno
300 g di formaggi misti ( suggeriti primosale , feta e pecorino - io ho scelto feta  , formaggio di capra del M.Grappa a pasta mezzo stagionata e della ricotta delicata di capra della stessa zona
30 g di farina 0
45 g di semola rimacinata
  1 g di lievito di birra
1/2 cucchiaio di lievito in polvere(non vagnigliato)
menta fresca tritata
2 uova piccole o 1 uovo grande , sbattute ( 1 1/2 per impasto e 1/2 per spennellare)
40 g di uvetta ammollata ed asciugata
semi di sesamo ( io sesamo nero)



Ingredienti per la variante di...per Incanto
Per l'impasto gli stessi ingredienti e direi una ricetta e dosaggio perfetto.
Per il ripieno ho aggiunto del salmone marinato alle erbe e l'aneto una erbetta aromatica molto utilizzata nella Grecia e nei Balcani in genere che assomiglia al finocchietto selvatico, identico nella sua immagine e forma ma il suo gusto è totalmente diverso e azzarderei a dire molto più buono senza nulla togliere al finocchietto.


Preparazione impasto
Sciogliamo il lievito nell'acqua, aggiungiamo il latte e l'olio.
Versiamo la farina in una ciotola capiente, facciamo la fontana e versiamo al centro i liquidi e il burro.
Impastiamo prendendo un po' di farina alla volta.
Trasferiamo sul piano di lavoro e impastiamo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Facciamo una palla e la mettiamo a riposare in una ciotola unta e coperta , fino al raddoppio del volume.

Preparazione ripieno
Grattugiare i formaggi con la grattugia a fori grandi in una ciotola. Aggiungiamo le farine e i lieviti poi le uova sbattute. Conservare in frigo fino al momento del uso e solo in quel momento si aggiunge la menta e l'uvetta sgocciolata e asciugata.
Nella variante con il salmone si aggiunge al formaggio e sempre nel poi l'aneto e l'uvetta.

Trasferiamo l'impasto lievitato sulla spianatoia, la stendiamo ad uno spessore di 3 mm e ritagliamo con uno stampo rotondo dei dischi che poi li passiamo su un piatto dove abbiamo messo i semi di sesamo solo sulla parte inferiore della pasta.


Al centro di ogni disco mettiamo un cucchiaio abbondante del composto e poi sigilliamo.
A voi la scelta della forma io ho sigillato sia portando i lembi dell'impasto verso il centro sigillando bene i lati ottenendo un  quadrato , sia a triangolo piegando due lati verso il centro che si uniscono a punta e la base che li unisce sempre verso il centro.
Ho provato anche la variante "caramella" lasciando in mezzo aperto.
In tutte le varianti go aggiunto del sesamo nero al centro sul ripieno che rimane scoperto.

Preparare una teglia con della carta da forno e trasferiamo i nostri flaounes infornando per 20 minuti a 180 ° finché il formaggio fonde e la pasta diventa dorata.

Sono da servire tiepidi ma anche freddi. Rimangono fragranti per più giorni e si possono anche riscaldare volendo.

Ecco a voi i miei Flaounes profumati e fragranti che sanno di buono, di casa e di Incanto.


Grazie Re- Cake 2.0 per questa ricetta che la propongo per il mese di marzo


venerdì 4 novembre 2016

Sfogliatine di pasta fritta , ai funghi (porcini) e pomodorini con erbette e olio aromatizzato - gluten free




Siamo nei mesi dei funghi e siamo a sbizzarrirci con tutte le ricette possibili. Per cui zuppe , pasta fresca e asciutta, crostini e tagliate, e chi ne a più ne metta sono in questo periodo la gioia del nostro tavolo.
Oggi vi lascio una ricettina per un antipasto sfiziosetto. Non vi lasciate impresionati dalla grandezza nella foto perché in realtà dono sfogliatine di 5/6 cm quindi quasi un bocconcino abbondante.
Quindi procediamo. Semplici semplici ma buone buone!!!


Per 4 persone 3 sfogliatine a testa

Ingredienti per la sfoglia 
100 g di farina Nutri Si senza glutine
2 uova interre
olio per friggere ( io olio di girasole bio spremuto a freddo

Ingredienti per il ripieno 
50 g di funghi ( io porcini)
5 pomodorini
1 spicchio d'aglio
prezzemolo e altre erbette
sale
olio evo
olio aromatizzato (io al peperoncino)

Prepariamo la pasta e la tiriamo come qui nel post dei ravioli. Una volta tirata ricaviamo dei quadratini ( io 5/6 cm) che andremo a friggere ad immersione in olio abbondante per qualche istante.
Appena vedete che la pasta prende colore scollate su della carta assorbente qualche istante poi passate subito alla costruzione delle sfogliattine con il sughetto preparato antecedentemente e che vi illustro qui sotto
In realtà questa ricetta l'ho inventata al momento con gli avanzi di pasta dei ravioli ed è uscita una meraviglia.
La pasta fragrante e leggera che si scioglie in bocca!!!



Per il sugo tagliamo a dadini i funghi e li cuciniamo in padella con olio evo, l'aglio , prezzemolo e sale solo per pochi minuti.
Togliamo dal fuoco e aggiungiamo i pomodorini crudi tagliati a cubetti aggiustando di sale.

Questo è il sughetto semplice semplice da riempire le sfogliatine, un sughetto profumato che andiamo ad esaltare ancora con qualche erbetta ( cipollina, acetosa, menta o nipitella) e qualche goccia di olio al peperoncino.

Ecco a voi le mie sfogliattine gluten free, gustosissime da servire calde o fredde a vostro piacimento e vi assicuro che comunque sia saranno un Incanto

Con questa ricetta partecipo al GFFD  Gluten Free Travel & Living il Venerdì 100% Gluten Free FRi(DAY)






martedì 25 ottobre 2016

Le Tapas del Bosco Incantato


Autunno...Magia nei boschi che in questo periodo diventano preziosa dispensa e magici incanti per chi si sofferma ad apprezzare i suoi colori e "l' allegro lavoro del mondo fatato"

Breve storia , fonte delle mie Tapas. Prendetevi un minuto e poi passate al Incanto del gusto.

Proprio quest'anno in aprile ho visitato Barcellona e ho avuto l'occasione di conoscere questo tipo di approccio al cibo che è fantastico e mi è rimasto impresso. Impresso per le cose buone ma anche per il mondo immenso della varietà che può comprendere, per la versatilità e l'inventività senza limiti che può scatenare nei abbinamenti e sfiziosi banchetti.

Doppia coincidenza ed una sorpresa per me è stata anche la MAI perché mi arrivò questo messaggio su messenger da lei che mi suggeriva di andare in un localino a Barcellona che si chiama El bosc de les fades che in catalano significa Il bosco delle Fate..... Eeeeeheheee ;-)!!!??? ;-).....Capite?
Ero mooolto sorpresa e non solo per la  inaspettata gentilezza di Mai ma anche per il fatto che non conoscendoci lei ha intuito che mi poteva piacere.
Il nome del mio blog potrebbe suggerirlo ma non è detto che io possa avere questo legame cosi accentuato con i boschi e le favole ... Lei lo ha fatto punto ed io sono stata stra felice perché è proprio il mio mondo...il mio Modo Fantastico.

Dunque oggi per la sfida del mese proposta proprio da Mai ed il suo Blog Colore della Curcuma  come da compito che li spetta per aver vinto la sfida precedente sui gnocchi ( un Incanto strepitoso) , il tema non è altro che Le Tapaaaaas!!!!! Ole!!!
Ma la sfida oltre al dover preparare una Tapa, un Montadito e un Pincho richiede che ci sia un filo conduttore tra gli ingredienti nella preparazione, una storia , e la mia è il Bosco...il bosco Incantato e Mai. Il bosco con i suoi preziosi frutti del bosco e del sottobosco e prevalentemente le castagne nel rivestirle di Incanto, di nuove sfumature attraverso l'idea di Tapas ,  un bosco che sa sorprendere sempre , un bosco inaspettato trovato anche nella meravigliosa Barcellona.
Cosi nascano le mie Tapas del Bosco Incantato!



Due parole per distinguere questi 3 piatti oltre al fatto che per definirsi tale sono esclusivamente delle mini porzioni.
Il Montadito sono fettine di pane su quale possiamo mettere qualsiasi cosa riesce a starci ovviamente comestibile :-)
Il Pincho è un finger food di qualsiasi cosa(sempre cibo) che si infilza con un stuzzicadenti
la Tapa è una mini porzione di qualsiasi piatto cucinato
Tutto spiegato benissimo nella grandiosa Community che è l'MTChallenge e nel post di Mai 

Quindi parto con il  - MONTADITO -
- Crostino con lardo toscano, sbriciolata di castagne , julienne di funghi porcini e more -



Ingredienti per 2 persone 3 pezzi cadauno ( quantità in base a quanti pensate di fare a testa)

Pane baquette 6 fettine
Lardo toscano 6 fettine sotigli
Castagne lesse 2 pz
Funghi porcini freschi qb
More 3 ( 1/2 mora per fettina)
Olio evo Qb
Rosmarino

Preparazione
Riscaldate un po' il pane, appena appena abbrustolito. Stendete la fettina di lardo sopra che si scioglierà un po' al contatto con il pane caldo. Sbriciolate con le dita le castagne precedentemente bollite e tagliate prima a fettine e poi a  rastrelline i funghi. Adagiate sopra il lardo chiudendo con la mora tagliata a meta qualche aghetto di rosmarino e un giro dolio.
Fatto.
Troverete in bocca il sapore di ogni ingrediente senza che nessuno copra l'altro ....come per Incanto

Il PINCHO - Spiedino di castagne lesse in camicia di pancetta leggermente affumicata e rosmarino -


Ingredienti per 2 persone 3 pezzi cadauno ( quantità in base a quanti pensate di fare a testa)

18 castagne
18 fettine sotigli di pancetta leggermente affumicata
ciuffi di rosmarino

Lessiamo le castagne e li sbucciamo ancora calde. Avvolgiamo ogni pezzo con una fettina di pancetta e fermiamo tutte con uno stuzzichino. Inseriamo del rosmarino per aromatizzare.

Eccolo qui semplice ma sorprendente!
Il gusto della castagna viene molto esaltato e il contrasto tra il salato affumicato della pancetta e la sua dolcezza si armonizzano perfettamente in dei bocconcini che diventeranno come le ciliege....


La TAPA - La vellutata di castagne e patate con spolverata di funghi freschi, croccante di prosciutto di cinghiale, nipitella e gocce di olio al tartufo -



Ingredienti per 2 persone

10 castagne ( bollite)
1 cipolla piccola
1 patata media
1 cucchiaio di burro
1 cappella di un fungo piccolo fungo porcino
1 fetta di prosciutto di cinghiale
un ciuffo di nipitella
olio al tartufo
sale e pepe

Preparazione
Tagliare la cipolla e la patata (precedentemente pelate e lavate) a fettine sottili. Mettete il burro a sciogliersi in una casseruola aggiungete la cipolla e la patata e fatte andare fino a farle ammorbidire aggiungendo del sale e se c'è bisogno dell'acqua,
Appena cotte li facciamo raffreddare e poi li frulliamo con il minipimer aggiungendo dell'olio, le castagne e aggiustiamo con sale e pepe.
In una padella aderente facciamo rosolare la fetta di prosciutto di cinghiale tagliata a piccoli pezzetti,  senza nessun grasso affinché otteniamo dei croccantini .
Tagliamo a fette e poi a rastrelline la cappella del  fungo e la aggiungiamo sopra la vellutata insieme al croccante di prosciutto , la nipitella sminuzzata e qualche goccia di olio al tartufo.
Sinfonia del Bosco e sotto Bosco che in un cucchiaino richiuderà tutta la sua Magia!








A voi le mie Tapas del bosco Incantato accompagnate da shottini di Nebbiolo.
Deliziatevi!

Con queste ricettine partecipo alla sfida n.60 del MTChallenge  con il tema Le Tapas.








sabato 25 giugno 2016

Pizzette gourmet....parte secconda

Pizzette gourmet ...per Incanto



Eccomi con le mie pizzette gourmet che arrivano ad arricchire un capitolo già iniziato per la scuola di cucina Gluten Free Travel & Livig. Fu la prima volta che facevo la pizza e ringrazio alla carissima Sonia ( la gaia celiaca blog ) per i suoi insegnamenti che mi hanno portato ad un magnifico risultato nonostante la farina gluten free. La ricetta qui per chiunque ha voglia, bisogno o semplice curiosità. Le mie pizzette sono nel top delle immagini e ne sono fiera.

Tuttavia questa volta non sono contenta dell'impasto ottenuto per la sfida di questo mese del MTChallenge per quale l'Antonietta del blog La trappola golosa spiega con tanta cura e sapienza tre varianti per fare una pizza perfetta.

Non ho una mia ricetta base o una ricetta appurata per la pizza classica ma sono una buona ed esigente consumatrice della BUONA pizza, SOLO la buona pizza. La pizza con alta digeribilità e fatta con delle farine scelte con cura e con l'impegno delle farciture gourmet fuori dalle righe, fuori dalla solita pizza.
C'è da dire che sono abbastanza intollerante al glutine e lievito USATO MALE. Quindi nonostante io non ho lavorato per arrivare ad una ricetta mia ( con glutine) che sia soddisfacente( sempre maledetto tempo) , ho la fortuna di frequentare nei ultimi sei mesi una parte del Veneto( provincia di Treviso) dove sorprendentemente mi sto gustando il top della pizza mai provata!!! Alta digeribilità e farciture da sogno. La scelta del tema di questo mese mi ha trovata impreparata lo stesso ed ora posso solo pentirmi di non aver chiesto la ricetta dell'impasto nel nessuno di questi posti...Che dire??? testa bassa e con la consapevolezza del poter migliorare ( molto) ecco a voi le mie tre variante gourmet che per lo meno nella scelta della farcitura sono UN INCANTO :-).....sentito e stra apprezzato con molto molto gusto!!!

L'impasto unico e il modo di cottura unico per tutte tre farciture ( sempre mancanza di tempo)

Ho azzardato ( nonostante la mia inesperienza) poi direttamente una farina integrale che mi è stata regalata da poco nell'occasione di EatPrato , ed è la Gran Prato insieme ad una tipo uno il Miracolo di grani antichi macinati a pietra della provincia di Parma.

Eh bene si, azzardata , ma se quella senza glutine è riuscita dovevo riuscire a fare anche questa. Ho pensato lo stesso ad una idratazione alta e anche al aumento del lievito visto le farine.
Come già detto non ho ottenuto il massimo per il caldo arrivato e sicuramente qualche altra accortezza ma la ricetta è giusta e posso garantire l'alta digeribilità e gusto.


Partiamo con i ingredienti per 6 pizzette in teglia idratazione 85 %

6 pizzette diametro 10 cm - tempo di preparazione 30 min + 8 ore di lievitazione + 15 di cottura

100 g di farina tipo 1 Miracolo ( proteine 12, 5)
50 g di Gran Prato integrale
100 di acqua freda in bottiglia
3 g di lievito di birra fresco
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di strutto o olio di oliva

Preparazione
In una ciotola setacciamo due volte le farine insieme e aggiungiamo il lievito sbriciolandolo a piccoli pezzettini, il sale,  lo zucchero e lo strutto. Con le mani amalgamiamo tutto e poi incorporiamo poco alla volta l'acqua. Una volta aggiunta tutta l'acqua impastiamo per altri 10 minuti minimo. E' molto importante impastare allungo.


Una volta finito questo processo formiamo una palla , la mettiamo in una ciotola di vetro o ceramica, copriamo con la pellicola e mettiamo a lievitare per un ora un 'ora e mezzo.








Nel frattempo prepariamo le farciture :


Pizza gourmet numero 1 
Cacio nero di Pienza (6 fettine sottigli ) mela verde (6 fettine) , burratina di bufala , cipolla bianca tagliata a fettine e erbette baby



Pizza gourmet numero 2
Uova di quaglia ( 2 pz) ,  tartufo nero estivo ( un pezzo1g circa  ), mozzarelline qb , lattughino romano


Pizza gourmet numero 3
Tartare di tonno ( capperi, acciuga, cipolla, olio e sale) , semi di sesamo nero , acetosa  e mozzarelline qb

Trascorso il tempo della prima lievitazione prendiamo l'impasto e lo dividiamo in 6 parti. Con ogni una di queste 6 parti formiamo delle palline che andiamo a stendere con i polpastrelli formando dei cerchi ( piu o meno) di circa 10 cm facendo più pressione al centro per formare più scavo al centro e più spessore nei bordi .
Una volta finita questa operazione , adagiamo tutto in una teglia da forno su carta da forno, copriamo con un panno e mettiamo a lievitare per circa 6 ore minimo ma meglio se 8 ore ma possibilmente di più.



Trascorso questo tempo passiamo alla fase farcitura e alla cottura . Ovviamente per la pizzetta con la tartare , l'insalatina e la tartare non va in forno ma solo l'impasto con la burattina . Poi l'uovo di quaglia va aggiunto al ultimo minuto di cottura e le erbette giustamente prima di servire , cosi come la cipolla nella pizzette con il caccio e mela verde.
A voi le foto del taglio come da regolamento .


 Con questa ricetta partecipo alla sfida n.58 del MTChallenge , che adoro e amo 




venerdì 10 giugno 2016

Ficattole

Ficattole integrali ...per Incanto
   
         con la Mortadella di Prato,  Gran Prato integrale macinato a pietra e grattato di Biscotti Branchetti al rosmarino
.....accompagnate con la Sangria di Barco Reale Castelvechio Carmignano e Vermuth bianco di Prato




Questa ricetta nasce come tributo alla cucina tradizionale pratese e al contest per EatPrato (( 17-19 giugno in piazza del Comune a Prato) , kermesse organizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con Associazione Strada dei Vini di Carmignano e dei Sapori Tipici Pratesi e la partecipazione dei principali Consorzi e associazioni di tutella del territorio. L'evento  coincide anche con la celebrazione di 300 anni di vino della prima DOCG di Carmignano.

Sarà un weekà-end per assaporare il meglio della produzione enogastronomica pratese, dalla Mortadella di Prato Mannori ( da poco IGP) al Gran Prato( Mulino Bardazzi) e Branchetti Biscotti  ai vini di Carmignano( Barco Reale Castelvecchio) e il Vermut Bianco di Prato.

E a proposito dei prodotti elencati sopra che sono stati inviati a noi foodbloggers del territorio per ideare una ricetta ,  mi sono impegnata a fare una ricetta che li contenesse TUTTI
o per lo meno che li possa trovare insieme sul vostro tavolo per un pasto quotidiano o di festa.
Stiamo parlando delle Ficattole  che  non sono altro che della pasta per il pane fritta e che di solito viene accompagnata con della mortadella o prosciutto e salumi.

Per l'appunto io ho pensato di inserire la nostra mortadella di Prato nell'impasto a piccoli pezzettini e arricchirlo un po' cosi come sotto vi spiegherò.

La ricetta è molto semplice ma particolarmente gustosa, resa tale dalla pienezza di sapore che da la farina Gran Prato integrale macinata a pietra e giustamente la mortadella .

Partiamo con i ingredienti della ricetta con la specifica che io ho scelto questo piatto come antipasto/aperitivo perché ho scelto di accompagnarlo con della Sangria fatto con il Vino di Carmignano e il Vermuth bianco di Prato, quindi i ingredienti sono ridotti, ma si può perfettamente scegliere di fare un pasto completo quindi di raddoppiare i quantitativi e magari tagliare accanto qualche altra fetta di mortadella e dei altri fantastici salumi e prosciutti e formaggi della zona.



Ingredienti per 4 persone

300 g di farina integrale - io Gran Prato macinata a pietra
30 g di lievito di birra
50 g di mortadella - io di Prato tagliata a piccolissimi cubetti
1 cucchiaino raso di sale integrale
un pizzico di zucchero
vino rosso - io Barco Reale Carmignano Castelvecchio
vermuth - io Bianco di Prato
3 biscotti - io Biscotti Branchetti
rosmarino
olio per friggere
acqua

Procedimento
Tagliate la mortadella a cubetti fini fini. Sbriciolate i biscotti in un mortaio o nel blender fino ad arrivare alla consistenza del pangrattato aggiungendo del rosmarino .
Fatte saltare i cubetti con in una padella antiaderente senza aggiunta di grassi fino ad ottenere una consistenza quasi croccante sfumando con del vino e vermuth.
Fatte scogliere il lievito in mezza tazza da tè di acqua tiepida e un pizzico di sale e un pizzico di zucchero . Aggiungete alla farina il sale e disponete a fontana sulla spianatoia e aggiungete il lievito una volta sciolto. Impastate e aggiunte la mortadella e il "grattato" e se c'è bisogno dell'acqua tiepida. L'impasto deve essere piuttosto morbido.
Fatte una palla e mettetela in una ciotola infarinata. Coprite con un canovaccio e lasciatela lievitare lontana dai correnti di aria fino al raddoppio del volume ( un ora circa). Rimpastare e tirare la pasta con il mattarello dandoli un spessore di circa mezzo centimetro. Tagliate a losanghe o come preferite e friggete in olio abbondante bollente. Fatte asciugare sulla carta e servitele calde.
Potete grattugiare anche del formaggio sopra che al contatto con il caldo si scogliera e darà ancora un'aggiunta di sapore.
Accompagnate con del vino rosso o come me visto la scelta dell'aperitivo, con la Sangria visto il vino e il vermuth a disposizione, con la nota che la Sangria deve essere preparata un giorno prima.
Ingredienti per un litro di Sangria

750 ml di Vino rosso - io Carmignano
150 ml di vino bianco - io Glera frizzante
1/2 pesca
1/2 mela stark
1/2 pera
10 cigliege
1/2 arancia
1/2 limone
30 g di zenzero fresco a fette
1 pizzico di cannella
1 cucchiaio di sciroppo d'acero

Tagliate tutto a fette o cubetti come meglio preferite e aggiungete tutti ingredienti elencati sopra,
Lasciate riposare tutta la note.
Servitela fresca e accompagnate le Ficattole calde



A voi l'incanto di questa ricetta nell'invitarvi a partecipare a questa bellissima iniziativa della nostra sempre più bella Prato.
Vi aspettiamo 17- 19 giugno nel Piazza del Comune
Un weekend per celebrare e assaporare il meglio della produzione enogastronomica pratese.
Cooking show, degustazioni e performance animeranno la piazza e i ristoranti pratesi per tutto il weekend, mentre per l’intero mese di giugno 10 ristoranti di Firenze porteranno in tavola i prodotti tipici pratesi e i vini del Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano, attraverso menu e piatti studiati ad hoc.

mercoledì 24 febbraio 2016

Millefoglie....per Incanto

Millefoglie con pere alla quasi scapece , mazzancolle e capesante marinate al miele , bergamotto , erbette e Drambuie al miele, e tartin di caprino e gorgonzola






Premessa : la ricetta nasce come proposta per il tema del mese che è Il Miele.
Quindi più o meno è andata cosi : Esce il tema del mese e più delle volte i primi giorni le idee non sono per niente chiare e cerco ispirazione dove più penso che posso trovare .
Questa volta ho chiesto ad un amico che sa delle mie partecipazioni a queste sfide a tema, quindi li scrivo e li chiedo : tu cosa faresti? La risposta arriva abbastanza tempestiva con un delizioso quazzetto di gamberi ed ecco che l'idea comincia a prendere contorno .

In realtà i gamberi marinati volevo farli da un po' di tempo ma aspettavo che mi venisse un'idea per personalizzare la ricetta e quindi quale occasione migliore se non questa???
Quindi Evviva  l'MTC ed Eleonora e Michael dal blog Burro e Miele che hanno scelto questo tema e non per ultimo evviva il mio amico che adoro e ci tengo a dirlo.

Ma visto che le proposte del mese sono limitate a due , una dolce ed una salata ed io ne avevo pensato a più di una salata ecco la quasi fusion di due/tre ricette che hanno come ingrediente principale il miele e :

4 mazzangolle
2 capesante
1/2 bergamotto
1 pera Abate
caprino 1 cucchiaino
gorgonzola piccante 2 cucchiaini
erba cipollina
mix erbette ( basilico, cipollina , prezzemolo)
qualche foglio di menta
1 bicchierino di whisky al miele
sale
pepe
2 cucchiai aceto di mele
2 cucchiai olio evo di qualità
2 spicchi d 'aglio

Le dosi sono per due persone e sono per un entré  in una cena di pesce da assaporare in bella compagnia oppure una cena da preparare per chi è aperto a sentire nuovi sapori e ...incanto!

Apprezzo il pesce crudo  di qualità e  in genere le marinature e ho scoperto da poco la combinazione molluschi e gorgonzola e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa , quindi ho pensato di portarla anche qui.
Quindi una ricetta che ha come ingrediente principale il  miele che è dolcissimo deve trovare dei ingredienti di contrasto nel loro salato o acido , amaro o piccante , per poter ottenere un gusto equilibrato e perché no esaltare quello che vogliamo far prevalere. Ecco perché la scelta del bergamotto e cipollina in contrasto con il miele , gamberi e capesante anche essi dolci , per la marinatura e quindi per ottenere la parte asprina della nostra millefoglie , l'accetto nelle pere per contrastare il dolce delle pere e ancora miele e per ultimo la parte salata/piccante dei formaggi scelti ad esaltare il tutto .

Prima di partire nella preparazione sarebbe da dire che è molto importante che il miele sia di qualità e che sia giustamente naturale e preferibilmente biologica . Io personalmente non la compro se non la trovo cosi e diversamente ho la fortuna di avere uno zio che la produce, in piccole quantità e per quanto consumo io all'anno quello che ricevo mi basta e avanza. Questa volta non l'avevo e ho comprato una di fiori biologica molto delicata e adatta alla mia ricetta.




Preparazione
In un recipiente di vetro mettiamo a marinare le mazzancolle sgusciate (lasciamo la testa che togliamo solo in'un secondo tempo) e le capesante private dal muscolo,  con del miele , il suco di un 1/2 frutto di bergamotto , l'erba cipollina un bicchierino del whisky , un spicchio di aglio schiacciato del sale e del pepe.
Si lascia a marinare circa un oretta in frigo coperto con la pellicola e nel mentre andiamo a prepariamo le pere .



Laviamo e tagliamo la pera a dischi di spessore possibilmente uguali senza togliere la buccia solo i semi.
Riscaldiamo la piastra e andiamo a grigliarli.

In un recipiente dal fondo piatto e un pò alto che ci permetterà di stendere uno acanto all'altro i nostri dischetti grigliati , ci mettiamo un cucchiaio di miele, i due cucchiai di aceto e i due di olio , un spicchio di aglio schiacciato , la menta e del sale e pepe. Copriamo e lasciamo a riposare per mezzora.

Le mazzancolle una volta marinate, togliamo le teste e le passiamo giusto qualche secondo su una parte e sull'altra sulla piastra . Ugualmente e contemporaneamente anche le capesante e le pere
Togliamo su un piatto e aggiungiamo un filo d'olio evo di ottima qualità

In un piccolo recipiente mescoliamo del caprino con della gorgonzola. La quantità di gorgonzola deve prevalere per dare più corpo al rivestimento che andiamo a dare alle capesante che prima di aggiungerle come la "ciliegina sulla torta" la passiamo nel mix di erbette come nella panatura.


Assemblaggio
Direttamente sul piatto da portata alterniamo i dischi di pera i gamberi, ripetiamo e chiudiamo con la tarin di formaggio con cuore di capasanta


Questa è la mia seconda proposta per la sfida MTChallenge n.54 di febbraio Il Miele 






venerdì 5 febbraio 2016

Frollini al parmigiano ...per Incanto

Frollini al parmigiano ...per Incanto




Io amo e prediligo il salato e decisamente il mio blog lo riflette. Non ho mai postato una ricetta con dei biscotti anche se qualche prova l'ho fatta e sono venuti abbastanza buoni. Forse non sono mai stata contenta dalla loro forma o semplicemente non erano un Incanto :-) .
Ed eccomi qui a postare questi frollini che conquistano a prima vista , e fanno innamorare al primo assaggio.  E' una di quelle  ricette di qui ci si innamora PUNTO e non c'è più via di ritorno , una ricetta per la vita , che entra e non esce più dalla vostra cucina cosi come un vero Amore.

Decisamente non dietetici per cui consiglio piccole dosi perché , miei cari , questi frollini una volta assaggiati difficilmente riuscite a fermarvi a due :-)

Io li ho fatto con farina gluten free per riprendere una bellissima abitudine di una comunity food che adoro Gluten Free Travel & Living per il Venerdì senza glutine il 100% (Fry)Day,  ma voi potete farli con quale farina meglio desiderate.




Ingredienti

150 g di farina universale Schar ( senza glutine)
50   g di fecola di patate
100 g di parmigiano
100 g di burro salato
1 uovo
noce moscata
sale
pepe


Preparazione

Grattugiamo il parmigiano sulla grattugia con i fori più grandi .
Tagliamo il burro a pezzetti e lo lasciamo ammorbidire a temperatura ambiente.
In un recipiente di vetro o ceramica abbastanza capiente uniamo tutti i ingredienti e impastiamo vigorosamente affinché otteniamo un impasto perfettamente omogeneo .
Avvolgiamo l'impasto ottenuto nella pellicola e lo facciamo riposare in frigo per circa mezz'ora in frigorifero.





Trascorso il tempo di riposo in frigo stendiamo l'impasto con un mattarello tra due fogli di carta forno . Non deve essere tirato sottile , direi che più alta è meglio è . Io li ho fatti da circa 7 mm ma li farei anche da 10 alla prossima .
Ricavate le forme che meglio vi piacciono ma vanno bene anche bastoncini tagliati a coltello o delle palline.
Io ho usato le la forma a stellina perché è la mia forma preferita nell'inverno .
Vanno in firno a 180 ° e sono pronti appena cominciano a dorarsi ( cca15 - 20 min dipende dal vostro forno) non di più.

Facili e divertenti da fare belli e gustosi da portare in tavola ...per Incanto




Con questa ricetta partecipo al Gluten Free (Fry)Day per il mio  Gluten Free Travel & Living che ho molto al cuore