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venerdì 6 aprile 2018

Vellutata i zucca e porro al profumo di timo limoncino, con funghi shiitake e gocce di kefir







La primavera ha fatto finalmente capolino anche se qualche cima rimane ancora innevata e qualche giornata ci fa ancora accendere i caminetti o alzare il riscaldamento.
Ed è in una giornata cosi che ho deciso di fare questa vellutata con sicuramente una delle ultime zucche di fine stagione.

Quindi zucca a mano ed ecco a voi la ricetta  :

Ingredienti per 4 persone

Una zucca piccola di circa 600 g
1 porro
200 g di funghi shiitake
4 spicchi d'aglio ( facoltativo)
1 cucchiaio di burro chiarificato
sale e pepe qb
2 foglie di alloro
timo limoncino (oppure prezzemolo)
2 cucchiai kefir

Preparazione
Semplice e veloce, in poco tempo otterrete una vellutata che vi conquisterà già dall'assaggio.
In una caseruola alta fatte rosolare nel burro il porro tagliato rondelle. Appena appassito aggiungete la zucca tagliata a cubetti , i spicchi d'aglio, le foglie di alloro e del sale. L'aglio in cottura sarà un valore aggiunto e non vi risulterà invadente.

Coprite con dell'acqua e fatte cuocere fino alla totale cottura, quando sia la zucca sia il porro vi risulteranno morbide. Togliete dal fuoco e appena stemperato un po passate tutto con il frullatore o passa verdure, aggiungendo qualche giro di olio evo e aggiustando di sale e pepe.
Separatamente pulite i funghi qualora ci fossero dei residui di terra e separate il gambo dalla cappella e poi cotti a vapore.
Io li ho cotti nella classica vaporiera a bamboo ma nell'alternativa potete scegliere una cottura a preferenza oppure crudi in quanto sono buonissimi lo stesso.
Una volta cotti i funghi passiamo al impiattamento aggiungendoli quindi alla vellutata insieme ad una spolverata di timo o prezzemolo e le gocce di kefir o latticello.
Le gocce di kefir contrasteranno la tendenza al dolce della vellutata e cosi anche il timo limoncino.

Ed ecco a voi la mia deliziosa vellutata di zucca e il saluto all'Inverno che se ne va....Grazie, sei stato un Incanto!






venerdì 26 gennaio 2018

Vellutata di cavolfiore con fagiolini trentini , al profumo di aneto e pepe di sichuan

 Come ben noto da chi mi conosce io amo le zuppe , le vellutate , le creme, le minestre, consomme e i brodi & brodetti , e oltre la pasta , le considero uno delle pietanze più versatili.
Sono un po' come le torte di mele, tutte le volte il gusto è diverso ma sono terribilmente buone e confortanti.
Ecco, lo detto , il confort ,il confort  food come vengono chiamati tutti i piatti di questo genere.

Ora ci tengo a dire che la cosa importante ma anche divertente è cambiare la ricetta in base alla stagione perché fondamentalmente la base non cambia ma magari si aggiunge qualche erbetta o spezia alla verdura o il legume scelto.
Poter  "camminare"  insieme alla grande dispensa di ogni stagione è veramente meraviglioso nonché la giusta scelta per la salute e trasformazione del nostro organismo.

Quindi oggi ho scelto appunto uno dei grandi doni della stagione autunnale e invernale che è il cavolofiore.
Adoro il suo gusto e moltissimo anche la sua mistica forma .Avete mai fatto caso alla sua forma? So che si chiama fiore ma avete notato che la sua forma e la stessa di ogni suo "ramo" che sezionato poi rende ancora di più l'idea? E a proposito di rami, avete fatto caso che assomiglia ad un albero ?..... e non qualsiasi albero ma al Albero della Vita!... lo conoscete?


Ecco perché secondo me , oltre il suo gusto dolce e rotondo , ha anche stra moltissime  proprietà benefiche , pochissime calorie e un elevato potere saziante quindi indicato nelle diete dimagranti e per il diabete, un forte antiossidante e antitumorale .
Raccomandato in primis per la salute di tutti noi , viene consigliato il consumo da 2 a 3 volte a settimana in questo periodo dell'anno e a proposito di questo oggi con questa mia ricetta vi propongo un modo delizioso per portarlo in tavola per voi , la vostra famiglia e i vostri amici..

Ecco a voi la ricetta semplice e veloce.

Ingredienti per 6 persone

1 cavolfiore
1 cipolla bianca grande
2 patate grandi
4 spicchi d'aglio ( facoltativo)
qualche pomodorino
1 peperone piccolo
2 coste di sedano con foglie
1 bella manciata di fagiolini trentini
1 noce di burro o olio di oliva se la volete vegan
pepe di sichuan qb
sale qb
e 2 cucchiaini di aneto ( che in questo periodo si trova solo congelato) oppure se non lo avete potete sostituirlo con del finocchietto selvatico .


Due parole sui fagiolini trentini. Li conoscete? Sono di colore verde e con delle striature viola. Sono dolcissime da crude ed io li preferisco per il loro gusto e colore.


Preparazione
Sbucciate la cipolla e le patate, lavatele e tagliatele finemente. Private il cavolofiore dalle foglie verdi , lavatelo e tagliatelo a pezzetti piccoli . In una pentola con il fondo spesso sciogliete il burro e aggiungete la cipolla , fattela ammorbidire un po e poi aggiungete l'aglio e i pomodorini. Appena viene assorbito il succo rilasciato dai pomodorini  aggiungete le patate , il cavolfiore e del sale . Fatte andare tutto per un po aggiungendo dell'acqua fino a coprire tutto, coprite con un coperchio e fatte andare tutto a fuoco basso fino quando vi risulta tutto cotto e morbido.

Togliete dal fuoco e frullate aggiungendo un giro di olio di oliva aggiustando di sale e riportiamo di nuovo sul fuoco aggiungendo dell'acqua e mescolando per omogenizzare tutto.

Separatamente pulite e tagliate i fagiolini a pezzetti da circa un centimetro. Tagliate anche il peperone e le coste di sedano con le foglie ma a pezzetti grossi perché verranno tolti a fine cottura.

Aggiungiamo tutto nella pentola con il cavolfiore frullato e facciamo cuocere tutto a fuoco basso fino che assaggiando i fagiolini vi risultano cotti , un po' croccanti e non del tutto morbidi .

A fine cottura togliamo i pezzi di peperone e il sedano , aggiustiamo di sale e aggiungiamo l'aneto.
Pronto!
Servite caldo aggiungendo in ogni piatto un po' di pepe di sichuan appena macinato e Buon Appetito !!!
A voi questa vellutata fumante , avvolgente , che sa di buono e di ... Incanto!!!








venerdì 13 febbraio 2015

La Zuppa di cipolle francese veste...per Incanto

                Zuppa di cipolle à la francese con doppio crostino


Adoro la soup à l 'oignon in tutte le sue varianti che ho potuto assaggiare . Ovunque la trovo nei menù la ordino... mi fa sentire a casa ....
Semplice da fare e fondamentalmente un piatto povero , la zuppa di cipolle è un ' Incanto .
Ingredienti per 2 persone
Per la zuppa 
-3 cipolle grosse ( io rosse)
-50 g burro bio
-brodo vegetale
-2 cucchiaini di farina di miglio
-sale qb
-raffano (facoltativo)
Per il 1° crostino 
-50 g di Asiago
-1 scamorzina piccola affumicata
-pepe qb
-pane in cassetta ai semi Senza Glutine

Per il 2° crostino con mouse al formaggio 
-1 cucchiaio di ricotta di capra
-latte di capra
-paprica dolce
-sale integrale qb
-erbette aromatiche ( cipollina e erba noce)
-pane in cassetta ai semi Senza Glutine

Preparazione dei crostini
1. Tagliamo con una forma da biscotti 10 cuoricini di pane in cassetto senza glutine.

2.Grattugiammo l'asiago insieme alla scamorzina e aggiungiamo un giro di pepe macinato , mescoliamo e stendiamo sulla superficie di 6 cuoricini .
3. Mescoliamo bene bene fino ad ottenere una crema la ricotta con il latte , paprica , il sale , e le erbette .
4. Inforniamo a 180° i 6 crostini a cuore con sopra il formaggio e i 4 senza niente poco prima di finire la cottura della zuppa .
5. I 4 crostini semplici li togliamo prima dal forno , appena prendono un po' di doratura , e una volta fuori dal forno mettiamo il composto fatto con la ricotta , dentro la saccapoche con il beccuccio a stella e con un movimento circolare poniamo una piccola quantità al centro e guarniamo con le erbette .
6. I 6 crostini con sopra il formaggio hanno bisogno di un po' più tempo nel forno ma appena vedete che il formaggio si è sciolto e ha formato una bella doratura e crosticina , sono pronti per servirli.
Preparazione della zuppa 
Tagliamo a pezzi piccoli  le cipolle e li mettiamo a stufare a fuoco basso con il burro in una casseruola dai bordi alti . Mescoliamo di tanto in tanto stando attenti a non far diventare le cipolle scure . Appena si ammorbidiscono mettiamo la farina di miglio e mescoliamo fino ad amalgamarla bene con le cipolle . A questo punto aggiungiamo del brodo e continuiamo la cottura ancora per qualche minuto . La quantità del brodo è in base alla consistenza che preferite , se più liquida o più cremosa .


Impiattiamo con un giro di olio di oliva buono , una spruzzata di raffano ( chiamata anche radice amara, facoltativo ) e erba cipollina tagliata finissimo e i due crostini con la mouse sopra .
Accanto in un piattino mettete i altri 3 crostini con il formaggio per accompagnare fino al ultima cucchiaiata la vostra zuppa .
Cremosa , profumata , corposa e gustosa , questa zuppa vi incanterà .


Oltre tutto questa zuppa è gluten free ed è dedicata al Venerdì del 100% GFFD , Gluten Free Travel & 
Living 



                  Buon Venerdì sglutinato e Buon Week-end a Tutti

venerdì 5 dicembre 2014

Confortable & smooth - Vellutata alle radici bianche


Vellutata di sedano rapa , ravanello bianco , pastinaca e cavolo rapa al profumo di pimpinella e noce moscata con crostini arrostiti di pane nero g.f  e patate.

Le radici bianche e le radici in generale sono immancabili dalla mia dispensa e preparo spesso e con molto piacere delle zuppe , vellutate o delle purea che per me e per il mio concetto di alimentazione e salute devono essere immancabili sul tavolo di tutti noi .
E' anche molto divertente abbinare le radici con i tuberi o vari legumi e verdure , e esaltare la loro anima abbinandoli a delle erbe aromatiche o spezie . Non è mai la stessa ricetta anche se la preparazione base è la stessa , a volte la penso prima e cerco certi ingredienti ma più delle volte se la voglia di qualcosa di caldo e confortevole arriva all 'improvviso anche i più semplici ingredienti come le patate e la cipolla possono dare vita ad un piatto sfizioso e gustoso magari con un pezzo di pane con del formaggio al forno come per la zuppa di cipolle francese o una purea con semplice burro e cipollina ;-)

Ingredienti per 4 persone

1 sedano rapa
2 ravanelli bianchi
2 radice di pastinaca
2 cavolo rapa
2 patate medi
1 cipolla gialla grande
1 cucchiaio di olio o di burro
sale integrale qb
yeni-bahar
noce moscata qb
pimpinella
erba cipollina

Pane nero in cassetto qluten free
Patate cotte in forno nella buccia

Preparazione

Mettiamo a stufare la cipolla tagliata a fette , con il grasso e appena un po ammorbidita aggiungiamo le patate pelate e tagliate a fette sottili e tutte le altre radici con il sale e acqua . Facciamo andare tutto affinché tutto e ben cotto e avendo cura che i liquidi non siano evaporati del tutto ma che rimangono sufficienti e equilibrati  per andare a frullare e ottenere una perfetta consistenza per la vellutata . Otteniamo quindi una crema liquida aggiustando di sale e e aggiungendo le spezie un po' di olio evo per esaltare il gusto , la pimpinella fresca e l 'erba cipollina .
Ovviamente se siete alle prime armi con una vellutata e la consistenza è troppo soda potete sempre aggiungere del brodo vegetale dandoli cosi la consistenza che desiderate .

Io li ho serviti con pane nero arrostito e delle patate che ho cotto in forno nella loro buccia e che ho finito di cuocerle sulla griglia (dopo averle sbucciate) altrimenti si avrebbero spaccate nel tagliarle ;-) .

Ed ecco a voi una vellutata alle radici bianche .
E perché è venerdì allora con questa ricetta partecipo al GFFD del Gluten Free Travel & Living per il 100 % Gluten Free (Fri)Day 


                                        -  E  N J O Y -




sabato 4 gennaio 2014

Vellutata di cipolle e patate con zucca arrosto e gamberetti

Vellutata di cipolle e patate con zucca arrosto e gamberetti





Una piatto delicato che può riscaldare i vostri pranzi o cene. 
I gamberetti sono facoltativi specialmente per chi è vegetariano o vegano 
Stufate le cipolle con dell' olio evo o di girasole,a vostra scelta, aggiungete le patate tagliate finemente. Fatte andare il tutto affinché otterrete una consistenza morbida per poter frullare e ottenere una crema.
Separatamente tagliate a dadini la zucca, salate e infornatela su una teglia unta con dell'olio o carta forno. Il fine della cottura e dato dell'imbrunimento della zucca.
Sempre separatamente in una padella antiaderente fatte saltare con un po di olio i gamberi sgusciati e con dell'aglio in camicia leggermente schiacciato che toglierete.
Aggiungete del brodo vegetale caldo per ottenere la consistenza desiderata della vostra vellutata e un filino d 'olio .
Impiattate aggiungendo della zucca arrostita e i gamberetti.

                               Buon Appetito