martedì 7 luglio 2015

Pastrami ...per Incanto

Pastrami , la storia di un tesoro gastronomico






Pastrami , nella lingua originale pastrama , e un specialità gastronomica della cucina rumena ed io l'ho preparata per voi e per  il tema chiuso del Fast Mood di MTC  n.49 - ...panini all over the world .
Quindi non potevo non  partecipare a questo tema.


Piccola storia.
A base di agnello , montone o maiale , pastrami nasce come metodo di conservazione della carne prima dell'introduzione della refrigerazione e comunque come necessità dei pastori nella ancor più vecchia Valacchia e Transilvania .
La carne o il pesce in salamoia sono piatti molto diffusi nella gastronomia rumena e si trovano sotto diverse gustosissime interpretazioni.
Il metodo più antico consiste nel mettere la carne cruda sotto salamoia , poi essiccarla e condirla con varie spezie per poi affumicarla e cuocerla al vapore o sulla brace.
Si presenta come il prosciutto o come la bresaola , spesso servito come un carpaccio.
Giustamente poi nelle varie zone il procedimento ha subito delle piccole variazioni e adattamenti cosi come normalmente succede in tante altre ricette . Cosi oggi viene fatta anche con la carne di pollo o pesce, cosi come di oca o di coniglio , con o senza affumicatura .
All'inizio del secolo XX cca 100 anni fa , fu portata in America dai emigranti rumeni , tanto è vero che tutt'oggi viene riconosciuto come uno sei street food molto diffusi , e il suo nome diventa pastrami, cosi come poi nel resto del mondo .
Un vero incanto vedere nelle vetrine dei banchi salumi questa generosa e estesa varietà di pastrami che poi emanano un profumo inconfondibile e particolarmente invitante .

Vi presento la ricetta casalinga che oggi viene fatta nel modo più usuale e che condivido con Gioia .

Ingredienti

1 kg di carne agnello polpa
1 testa di aglio
2 cucchiaini di sale integrale affumicato* (aumentate il sale se volete conservare più allungo la carne)
1 cucchiaio di pepe in chicchi
basilico qb
maggiorana qb
4 chiodi di garofano
4 foglie di alloro grandi
200 ml di passata di pomodoro o pasta di pomodoro concentrata 50 g
100 ml di vino
acqua qb

*L'uso del sale affumicato è consigliato solo per chi non ha il barbecue.


Preparazione
E' davvero una preparazione semplice ma di grande gusto e soddisfazione per il palato.
Pochi passi :

1. Laviamo per bene la carne e la sistemiamo in un vaso di vetro o ceramica .

2. Si pulisce l'aglio, si schiaccia e si aggiunge il vino , il pepe ,  il basilico, la maggiorana, le foglie di alloro e i chiodi di garofano , poi la passata di pomodoro  e il sale.


3. Si aggiunge tutto il composto alla carne e si completa con acqua fino alla totale copertura della carne.

4. Si lascia a macerare per 3 giorni .


5. Trascorsi 3 giorni , prepariamo la brace se siamo fortunati ad avere un barbecue, oppure una gratella .

6. Cuocete la carne su tutti i lati senza paura di bruciarla. Se vi piace in sangue , per la cottura bastano 5 minuti , altrimenti in base alla vostra preferenza aumentate i tempi .

Servite dopo averla fatta raffreddare , tra due fette di panne rustico , cetrioli sottaceti e se volete una bella fetta di formaggio . Io ho scelto solo i cetrioli e un po' di maionese giusto per fare aderenza al pane.


Grazie alla macerazione la carne sara tenerissima e saporitissima per tutte le spezie e erbe aromatiche.
La tradizione l' abbina ai crauti , ai cetrioli e ai vari sottaceti , oppure insieme alla polenta o insalata , tra due fette di pane o nel piatto .
Oggi anche pastrami burger per la variante più moderna.



A voi la scelta se andrete a farvi una bella pastrami che , con il suo sapore deciso vi conquisterà e vi porterà profumo di una bellissima storia gastronomica nata intorno ad uno di quei mille fuochi che si vedono nella notte su una prateria o da dentro le case dai loro magici camini accesi .



                                       -Fine-

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